La Andricus kollari è una vespa Cinipide che, come tutti gli imenotteri di questa specie, è biliare, ovvero produce le galle sulle gemme degli alberi, nel suo caso specifico le querce, e si trova in tutta Europa, Italia compresa.
Questa specie di vespa ha come altra caratteristica importante quella di essere partenogenetica, le sue femmine non hanno bisogno degli esemplari maschi per la riproduzione, depongono le uova senza essere da loro fecondate.
Inoltre, questa vespa può essere riconosciuto per il suo corpo di colore marrone scuro lungo al massimo due millimetri per la versione sessuata, fino a poco più di quattro millimetri per quella asessuata, e per le galle parassite presenti sulle querce dalle quali escono le loro larve.
Gli alberi parassitati dalle galle di Andricus kollari sono appartenenti alla famiglia delle querce e questo processo avviene quando non sono maturi o invecchiati, diventando fondamentale per concludere il ciclo biologico di questa vespa.

Il ciclo vitale della Andricus kollari
Come detto precedentemente, le femmine di Andricus kollari non hanno bisogno die essere fecondate dai maschi e depongono le loro uova sulle gemme delle querce creando le galle dalle quali emergeranno le loro larve.
Queste galle prodotto dalla vespa in questione sono verdi, per poi diventare marroni successivamente prima di maturare in agosto, dalla forma sferica e grandi fino a 25 millimetri, ed ognuna di esse ha una camera centrale in cui è presente una larva che vi uscirà da un foro a settembre completamente alata e formata.
Le larve prodotte da questa specie sono generazioni asessuate alternate che producono galle che si sviluppano in inverno per emergere nei mesi di marzo aprile da uova non fecondate. Le vespe che emergono in primavera produrranno sia maschi che femmine che produrranno galle di marmo sulle querce e queste ultime sostituiranno le precedenti durante l’estate, rimanendoci anche per svariati anni.
Le galle di Andricus Kollari possono essere preda di uccelli e scoiattoli alla ricerca delle sue larve, ma possono essere parassitate da altri insetti ospiti, come ad esempio la vespa Torymus nitens.

La disinfestazione della Andricus Kollari
Le galle della Andricus Kollari venivano utilizzate per tingere i tessuti e per la produzione dell’inchiostro ferrogallico, ma anche per deodoranti e la cura delle emorroidi grazie all’acido tannico che contengono.
Per evitare i danni che le galle producono alle querce può essere utile prelevarle prima che si asciughino e le vespe facciano il buco per uscirne, limitandone così il numero di esemplari e limitando la loro infestazione.
I danni provocati alle querce da parte delle galle di Andricus Kollari dipende dal grado di infestazione, causando perdita delle foglie nei casi meno gravi al disseccamento dei rami a seguito dell’interruzione del flusso delle sostanze nutritive in quelle più pesanti, portando a gravi perdite alle attività che commercializzano legno ed in generale all’ecosistema.
Spesso le galle di questa specie non sono nocive per gli alberi di quercia e non è necessaria la loro disinfestazione. Invece, per esemplari ben più pericolosi, puoi contattarci al nostro numero verde, oppure via email o in chat e richiedere l’intervento del nostro team. Effettueremo un sopralluogo e decideremo se c’è bisogno della disinfestazione vespe mediante l’utilizzo nella tua proprietà di prodotti insetticidi o naturali, a seconda delle circostanze rilevate, oppure con la rimozione del nido da riporre in contenitori appositi ed utili per completare il processo di abbattimento degli insetti infestanti.