
Questa vespa ha una sottospecie chiamata nigrithorax che è arrivata in Europa nel 2004 e più precisamente in Francia, probabilmente introdotta accidentalmente da merci di origine cinese, e si è diffusa in Spagna, Belgio, Gran Bretagna, Olanda, Scozia, Svizzera, Portogallo e Germania.
Nel nostro Paese, il primo esemplare adulto è stato individuato nel 2012 in Liguria e sempre in questa Regione ed in Piemonte nel 2013 sono stati segnalati loro nidi per la prima volta.
Vediamo insieme in questo articolo le caratteristiche della vespa velutina, il loro nido, la puntura e la disinfestazione di questi insetti.
Come riconoscere vespa velutina?
La vespa velutina è riconoscibile per avere un torace di colore scuro tendente al nero e dalla linea gialla che taglia il suo addome. Scuri sona anche i primi tre tergiti addominali mentre il margine posteriore è di colore giallo tendente al rosso come il quarto tergite. Invece, la parte finale dell’addome è di colore bruno che tende al rosso.
Per quando riguarda le sue zampe, esse sono di colore scuro con una banda gialla sull’estremità e per questo motivo è chiamato calabrone dalle zampe gialle. Inoltre, i maschi si distinguono dalle operaie e dalle regine per l’assenza del pungiglione e per le antenne di maggiori dimensioni. Queste ultime sono più pesanti delle prime ma per riconoscerle serve l’analisi degli organi riproduttivi interni.
La testa è di colore giallo tendente all’arancione e le antenne sono di colore nero nella parte superiore e bruno in quella inferiore. Le vespe operaie hanno una dimensione che oscilla tra i 19 ed i 30 millimetri e la loro apertura alare è stimata tra i 37 ed i 50 millimetri.
Infine, i differenti colori dei tarsi e del capo, oltre ai diversi disegni addominali, sono utili per riconoscerla dal calabrone europeo o vespa crabro.
Come distinguere i nidi di vespa velutina o calabrone asiatico
La vespa velutina originaria dell’Asia sud-orientale vive in nidi composti dalla regina, qualche maschio e molte api femmine sterili, le operaie.
Infatti, ogni primavera le regine depongono ed accudiscono le uova dopo aver svernato e verso l’estate e l’autunno nascono nuovi maschi e regine che fecondate formeranno una nuova famiglia. Queste ultime creano:
- nidi primari o primi nidi sono formati da pochi insetti e posti su una superficie non a grande altezza sostenuti da un peduncolo che regge una piccola sfera forata verso il basso;
- nidi secondari o vespai sono quelli più sicuri e che spostano la posizione di quelli primari in quanto costruiti su grandi altezze, dai 5 ai 20 metri, come ad esempio sugli alberi, che li rendono poco accessibili e visibili.
Questi ultimi nidi hanno una forma sferica irregolare, hanno una dimensione pari dai 60 ai 90 centimetri di altezza e da 40 a 70 centimetri di diametro, con entrata laterale, dai 6 ai 7 strati di celle e una popolazione interna trai i 6.000 ed i 12.000 esemplari.
Quanto è pericolosa la vespa velutina in Europa?
La vespa velutina nigrithorax è un abilissimo predatore delle api ed è tra le specie esotiche più invasive al Mondo e bisogna considerare la loro pericolosità per le api, nutrimento delle loro larve a differenza degli adulti che hanno come alimento preferito le sostanze zuccherine.
Essa ha provocato diversi problemi in Europa anche se le sue ripercussioni non state ancora ufficialmente quantificate da enti di ricerca ed apicoltori.
Sicuramente, la invasiva presenza della vespa velutina ha creato diverse perdite come ad esempio:
- danni economici per l’apicoltura e le comunità apiarie, relativamente ai costi per il controllo e per la rimozione dei nidi;
- danni ecologici e ambientali per aver condizionato l’impollinazione per le specie da loro predate e la competizione con le specie autoctone;
- danni alla salute per la loro pericolosità per i cittadini.
Queste vespe si possono trovare sugli alberi, sui sottotetti e balconi delle case e possono pungere l’uomo più volte. Il loro veleno inoculato può comportare sintomi importanti fino allo shock anafilattico per le persone allergiche e le loro punture non sono rare in quanto hanno un comportamento discretamente aggressivo nei confronti dell’uomo.
Calabrone gigante asiatico in Italia: devo preoccuparmi?
Il “calabrone gigante asiatico” propriamente detto, cioè Vespa mandarinia, non risulta stabilito in Italia né in Europa; quindi, per un cittadino italiano, non è il caso di preoccuparsi per questa specie specifica. La confusione nasce perché in Italia è invece presente Vespa velutina, detta calabrone asiatico a zampe gialle, specie aliena invasiva arrivata in Italia nel 2012/2013 e monitorata soprattutto per il suo impatto su api, apicoltura e biodiversità.
Vespa velutina è diversa da Vespa mandarinia: è generalmente più piccola del calabrone europeo, ha livrea scura, zampe con estremità gialle e addome con una fascia giallo-arancio evidente. Per le persone sane il rischio principale resta quello comune alle vespe e ai calabroni: punture dolorose, pericolose soprattutto in caso di allergia, punture multiple o nidi disturbati. In pratica: niente allarmismo sul “calabrone gigante asiatico”, ma attenzione a non avvicinarsi ai nidi, evitare rimozioni fai-da-te e segnalare eventuali sospetti di Vespa velutina ai canali dedicati o alle autorità competenti.
La disinfestazione della vespa velutina
Se riconosci la vespa velutina non esitare a contattarci per effettuare la disinfestazione di questa specie aliena di imenotteri.
Infatti, queste vespe molto aggressive e vivono in luoghi riparati, hanno provocato notevoli danni all’ecosistema e sono pericolose per l’uomo, provocando gonfiore, irritazione, difficoltà respiratorie e shock anafilattico nei soggetti allergici.
Dopo il nostro sopralluogo ed ispezione, individuiamo il tipo di vespa ed in base al caso specifico decidiamo se rimuovere il nido per poi eliminare le vespe successivamente in un contenitore sigillato, usare trappole e repellenti naturali, insetticidi nel caso in cui sia necessario il loro abbattimento con i nostri operatori dotati di dispositivi di sicurezza.
Contattaci telefonicamente o mandaci una email se riconosci una colonia di vespe velutine, oltre alla disinfestazione provvediamo anche a fornire consulenza e prevenzione per attrare la presenza di questi insetti in case ed aziende e dopo i trattamento effettuato monitoriamo il luogo per evitare un loro nuovo insediamento anche attraverso l’utilizzo di trappole e repellenti a lungo termine.
