Le vespe volano di notte? Le vespe comuni non volano di notte perché hanno una visione limitata al buio. Tuttavia, possono muoversi se disturbate o attratte da luci artificiali. Alcune specie tropicali, invece, sono attive anche nelle ore notturne. Infatti, durante le ore diurne su possono incontrare questi imenotteri in casa, in giardino, al parco, in strada, su piante e fiori ed in altri posti. In questi luoghi possono reperire gli elementi di cui si nutrono, piccoli insetti, polline o resti di cibo a seconda della fase del loro ciclo vitale e dalla specie di appartenenza, oltre a materiali per costruire ed ingrandire il loro nido.
Sapere se le vespe volano di notte interessa perché le loro attività sono svolte durante il giorno e ben visibili, mentre quelle affrontate nelle ore notturne sono nascoste ai nostri occhi e ci si chiede se dormano o facciano altro.
Una prima risposta a questa domanda la si può dare analizzando i loro occhi per comprendere se le vespe riescano a vedere quando non c’è più la luce del giorno. Infatti, la loro vista è a mosaico a causa dei tre ocelli posti sulla loro testa che catturano la luce e non l’oscurità, e dei due occhi semplici che permettono a questo insetto di vedere in diverse direzioni.
Quindi, la vista a mosaico fa sì che le vespe riescano a percepire la luce senza riunire l’immagine in un unico insieme e questa situazione peggiora di notte quando il sole non c’è più. In sostanza, questi insetti nelle ore notturne hanno una visione limitata ma non nulla e cercano un posto per dormire non potendo volare. Infestazione vespe? Compila il form, intervento in giornata in caso di urgenza con tecnici certificati.
Cosa fanno le vespe di notte?

Le abitudini delle vespe durante il giorno sono molto conosciute e dipendono dal genere e dal loro ruolo assegnato all’interno della colonia, tra il cercare il cibo, costruire ed ingrandire il nido, proteggerlo dagli insetti predatori, nutrire e crescere la prole, depositare le uova, riprodursi con l’accoppiamento.
Infatti, le vespe di giorno cercano pezzetti di legno ed altri materiali per formare il proprio nido, quando le temperature primaverili sono più miti ,e volano anche in cerca del polline dei fiori, le regine depositano le uova e difendono il nido, le operaie si occupano delle larve, i maschi si occupano della riproduzione.
Con il sopraggiungere del crepuscolo, le vespe cominciano a rientrare nel nido e già non si vedono quasi più volare nei posti in cui è solito trovarle durante le ore diurne, ma sono molto attive anche nel corso della notte. Infatti, le vespe costruiscono favi, organizzano il cibo raccolto nelle ore del giorno, nutrono le larve e tolgono i rifiuti durante le ore notturne, riunendosi in famiglia.
Possono volare di notte attratti dalla luce artificiale, ma con il buio, se non riescono a ritornare al nido, possono decidere di riposare su piante e cortecce degli alberi presenti nei campi o in giardino fino all’alba. In generale, non hanno motivo per volare durante le ore notturne, gli insetti che possono predare non sono più sui fiori chiusi e si nascondo, mentre se le vespe dormono è ancora un mistero, gli studiosi dicono che si siedono in attesa della luce del giorno.
Si possono incontrare le vespe di notte?
Le vespe si possono incontrare di notte, difficilmente nei posti in cui vederle di giorno, ma su verande, pergolati, terrazze e balconi sì, ovvero in quei luoghi all’aperto in cui è presente un’illuminazione artificiale.
Infatti, in questi posti, le vespe sono attratte dalle luce artificiali, ma a causa della loro vista abbastanza deficitaria le potrai vedere svolgere comportamenti a rallentatore, ma senza volare come farebbero nelle ore diurne.
La loro attività nei luoghi in cui è presente l’illuminazione domestica sono quelle di insinuarsi su superfici che consentono loro di sedersi in attesa del giorno e non hanno fretta di attaccare se si sentono in pericolo.
Quindi le vespe di notte possono essere molto laboriose all’interno del nido e, anche quando sono fuori da esso, si mettono in attesa dell’arrivo del nuovo giorno per poi volare via la mattina seguente per svolgere le attività loro assegnate.
Quando è possibile vederle attive?
Le vespe iniziano la loro attività frenetica con l’arrivo della primavera, solitamente tra fine marzo e aprile. In questo periodo, le regine si risvegliano dal letargo per fondare nuove colonie. Tuttavia, il picco della loro presenza si registra durante l’estate, specialmente tra luglio e agosto, quando le temperature elevate accelerano il loro metabolismo e la popolazione del nido raggiunge il massimo sviluppo.
È più probabile avvistarle durante le ore diurne, poiché sono insetti amanti della luce e del calore; tendono a rientrare nel nido al tramonto. Con l’avvicinarsi dell’autunno, le vespe diventano più aggressive: la scarsità di cibo le spinge ad avvicinarsi maggiormente alle zone abitate in cerca di sostanze zuccherine.
Fattori che influenzano l’attività:
- Temperatura: Preferiscono climi caldi e secchi (sopra i 15-20°C).
- Disponibilità di cibo: Presenza di frutta matura o residui organici.
- Luce solare: Massima operosità nelle ore centrali della giornata.
Se noti un’attività insolita vicino a casa, è fondamentale monitorare i sottotetti e i cassonetti, evitando interventi “fai da te” durante le ore di sole. Ecco una tabella che riepiloga i comportamenti delle vespe notturne e diurne:
| Caratteristica | Vespe diurne (comuni in Italia | Vespe notturne (o attività notturna) |
|---|---|---|
| Attività principale | Attive durante il giorno | Generalmente inattive; attività molto ridotta |
| Specie tipiche | Vespula vulgaris, Vespula germanica, Polistes dominula | Rarissime specie realmente notturne (più comuni nei tropici) |
| Comportamento notturno | Tornano al nido e restano inattive | Possono muoversi solo se disturbate |
| Presenza nel nido | Minore concentrazione durante il giorno (sono in foraggiamento) | Massima concentrazione: quasi tutte nel nido |
| Reazione alla luce artificiale | Poco attratte dalla luce | Alcune possono essere disorientate o attirate |
| Aggressività | Media-alta se disturbate vicino al nido | Più bassa, ma pericolose se il nido viene toccato |
| Rischio per l’uomo | Più incontri durante attività all’aperto | Rischio minore, salvo interventi sul nido |
| Momento migliore per intervento | Più difficile di giorno (vespe in volo) | Ideale di giorno: tutte nel nido e meno attive |
| Visibilità | Alta (facili da individuare) | Bassa (difficile localizzarle in movimento) |
| Strategia di difesa | Attacco rapido e coordinato | Difesa limitata, ma presente se disturbate |
Vespa binghami ed Apoica pallens: due insetti notturni

L’Apoica pallens è una vespa che sciama e si nutre di notte. Infatti, il foraggiamento avviene nelle ore notturne ed in sciame, quando un gruppo di questa specie esce dal nido per catturare un insetto che si muove nelle sue vicinanze per tornare poi al loro interno una volta terminato l’attacco e riuscire per predare ogni animaletto che si avvicina alla sua colonia.
Queste vespe attive di notte, una volta catturata la preda, mangiano attraverso il meccanismo della trofallassi, si scambiano tra i componenti dello sciame il nutrimento, i feromoni e gli organismi, muovendosi bene di notte grazie alla loro vista particolarmente sviluppata.
Anche la Vespa binghami, un calabrone asiatico dalle dimensione medio-grandi, è un insetto notturno, questa caratteristica la condivide con gli esemplari del genere Apoica e Provespa. Svolgendo le sue attività di notte, ci sono poche informazioni su questo imenottero, rendendolo difficile da avvistare.
La vista notturna di questa vespa è dovuta agli ocelli che possiede, e che sono molto più grandi di quelli di cui sono dotati gli insetti appartenenti allo stesso genere, suddivisi in un gruppo di tre occhi più piccoli in ordine triangolare sulla fronte, rendono più semplici i movimenti durante le ore notturne.
Le specie di vespe notturne in Italia
Ecco una tabella che consente di capire quali sono le principali specie di vespe diurne e notturne comuni nel nostro Paese:
| Categoria | Specie | Nome comune | Attività | Caratteristiche principali | Note comportamento |
|---|---|---|---|---|---|
| Diurna | Vespula vulgaris | Vespa comune | Giorno | Giallo-nera, piccola, molto diffusa | Attiva con luce solare, attratta da cibo zuccherino |
| Diurna | Vespula germanica | Vespa germanica | Giorno | Simile alla vespa comune, più aggressiva | Nidifica spesso sottoterra o in cavità |
| Diurna | Polistes dominula | Vespa cartonaia | Giorno | Corpo slanciato, zampe lunghe | Meno aggressiva, nidi aperti sotto tetti |
| Diurna | Vespa crabro | Calabrone europeo | Giorno (anche crepuscolo) | Grande, marrone-rossiccia | Può essere attivo al tramonto |
| Diurna | Sceliphron spirifex | Vespa vasaia | Giorno | Nera con addome lungo | Solitaria, costruisce nidi di fango |
| Diurna | Eumenes spp. | Vespa muratrice | Giorno | Piccola, addome a “stelo” | Solitaria, non aggressiva |
| Notturna / crepuscolare | Vespa crabro | Calabrone europeo | Crepuscolo / notte | Grande, attratto da luci artificiali | Una delle poche vespe europee attive anche di notte |
| Notturna / crepuscolare | Provespa spp. | Vespe notturne asiatiche | Notte | Rare in Europa | Non presenti stabilmente in Italia |
| Notturna (occasionale) | Vespula spp. | Vespula spp. | Raramente notte | Insetti sociali che formano colonie annuali | Notturna (occasionale) |
- La quasi totalità delle vespe in Italia è diurna.
- Le attività notturne sono rare e limitate, con il caso più noto rappresentato dal calabrone europeo (Vespa crabro).
- La presenza di vespe di notte è spesso legata a fonti luminose artificiali o disturbi del nido.
La disinfestazione vespe di notte
La disinfestazione delle vespe di notte è una strategia efficace per eliminare questi insetti in modo sicuro e mirato. Le vespe, infatti, durante le ore notturne sono meno attive e tendono a restare nel nido, rendendo più facile e sicuro l’intervento. Operare di notte riduce anche il rischio di punture, poiché le vespe non volano e reagiscono meno agli stimoli.
Infatti, si può intervenire con la disinfestazione vespe fai da te nelle ore notturne quando il nido da rimuovere è piccolo e gli insetti sono rientrati al suo interno, utilizzando uno spray insetticida a lunga gittata oppure un bastone che lo faccia cadere a terra, per poi sigillarlo in un sacchetto ed eliminarlo per far in modo che gli imenotteri non passano più tornarci. Questo metodo può essere pericoloso e sconsigliamo di affidarsi al fai da te in presenza di nidi grandi oppure posti in zone difficili da raggiungere. Chiamare dei professionisti scongiura il rischio di punture multiple e di shock anafilattico grazie ad esperti che indossano i DPI, guanti, tuta e visiera durante le operazioni di rimozione delle colonie.
Ricordiamo che i nidi di vespe più piccoli sono in primavera, mentre se si attende di rimuoverli in estate, conviene contattare una ditta di disinfestazione professionale per eliminare l’infestazione, si saranno allargati e conterranno un numero nettamente superiore di esemplari. Inoltre, anche se l’alveare non è grande, bisogna coprire bene tutte le parti del corpo per non correre il rischio di essere punti da questi insetti.
Non esitare a contattarci per richiedere l’intervento dei nostri esperti, scrivendoci in chat o via email, oppure chiamandoci al numero verde. Effettueremo un sopralluogo e verificheremo se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe di casa, giardino, ufficio, azienda ed altre strutture pubbliche e private. Agiremo, utilizzando prodotti insetticidi o naturali a seconda delle circostanze rilevate, con l’applicazione di esche oppure con la rimozione del nido e l’abbattimento degli insetti all’interno di un contenitore apposito, la scelta del metodo più adatto dipende dal tipo di imenottero e dalle sue abitudini. Offriamo anche il monitoraggio post-intervento e diamo suggerimenti su come evitare la presenza ed il loro ritorno nella proprietà. I nostri trattamenti sono sicuri e definitivi, compilando il form potrai ricevere un preventivo gratuito e senza impegno con il quale potrai avere un quadro esaustivo di servizi proposti e costi, riscontrando anche che i prezzi sono molto vantaggiosi, in particolare considerando quelli presenti sul mercato.
Cosa osserviamo nei nostri interventi di notte

Negli interventi professionali di disinfestazione si notano comportamenti molto chiari delle vespe nelle ore serali e notturne. Dopo il tramonto, la maggior parte delle vespe rientra nel nido e riduce drasticamente l’attività. Questo significa meno individui in volo e una maggiore concentrazione all’interno del nido, condizione ideale per interventi più efficaci e mirati.
Inoltre, si osserva che le vespe risultano meno reattive e più lente, soprattutto in assenza di stimoli esterni. Tuttavia, non sono completamente inattive: se disturbate, possono comunque attaccare.
Caso pratico
“Intervento su nido in sottotetto alle 22:30: al momento dell’ispezione si rileva totale assenza di vespe in volo nell’ambiente domestico. Il nido presenta un’elevata concentrazione di individui al suo interno. L’operazione viene eseguita in sicurezza con ridotto rischio di dispersione degli insetti.”
Differenze reali osservate
- Vespe comuni (Vespula spp.): attività notturna quasi nulla, comportamento poco influenzato dalla luce artificiale
- Specie più sensibili alla luce: alcune vespe possono essere attratte da fonti luminose (lampade esterne, luci calde), aumentando la probabilità di incontri notturni
- Ambienti urbani: maggiore interferenza della luce artificiale → possibili movimenti anche dopo il tramonto
- Ambienti rurali o bui: inattività quasi totale fino alle prime ore del mattino
In sintesi, gli interventi serali risultano spesso più efficaci perché sfruttano il momento in cui la colonia è raccolta e meno aggressiva, ma richiedono comunque competenze tecniche e dispositivi di protezione adeguati.
Cosa fare se trovi vespe di notte

Trovare vespe di notte può sembrare insolito, ma non è raro, soprattutto in presenza di luci artificiali. La prima cosa da fare è mantenere la calma ed evitare movimenti bruschi: anche se meno attive rispetto al giorno, le vespe possono comunque reagire se disturbate.
Se si trovano vespe in casa di notte:
- Spegni le luci interne e apri una finestra: saranno attratte verso l’esterno
- Evita di colpirle o schiacciarle
- Allontanati lentamente dalla zona
Se sono vicino a finestre o balconi, è consigliabile limitare l’accesso chiudendo infissi o utilizzando zanzariere.
Quando sono pericolose di notte
Di notte le vespe sono generalmente meno aggressive perché la loro attività è ridotta. Tuttavia diventano pericolose in alcune situazioni specifiche:
- Se disturbate mentre riposano nel nido
- Se intrappolate in ambienti chiusi
- Se attratte da luci e non trovano via d’uscita
- In presenza di un nido vicino (sottotetti, persiane, cassonetti)
I rischi vespe di notte riguardano la possibilità di pungere per difesa, soprattutto se percepiscono una minaccia.
Come evitare che si avvicinino alle luci
Le luci artificiali sono uno dei principali fattori di attrazione notturna. Per ridurre la presenza di vespe:
- Usa luci calde o a bassa intensità invece di luci bianche fredde
- Spegni le luci esterne quando non servono
- Installa lampade schermate o direzionate verso il basso
- Evita di tenere finestre aperte con luci accese all’interno
- Posiziona tende o zanzariere come barriera fisica
Un piccolo accorgimento utile è lasciare una luce esterna lontana dalla casa: può “deviare” l’attenzione degli insetti.
Segnali di presenza di un nido
La presenza di vespe pericolo di notte può indicare un nido nelle vicinanze. Alcuni segnali da osservare:
- Entrata e uscita frequente da un punto preciso (fessure, tetti, cassonetti)
- Presenza costante di vespe anche nelle ore serali
- Ronzio proveniente da muri o sottotetti
- Accumulo di insetti attorno a luci esterne
- Piccoli residui simili a carta (materiale del nido)
Se noti questi segnali, è molto probabile che ci sia un nido attivo vicino all’abitazione.
Consiglio pratico
Intervenire di notte può sembrare vantaggioso perché le vespe sono più concentrate nel nido, ma è anche il momento più delicato. Senza attrezzatura adeguata e competenze, il rischio di punture aumenta.
In presenza di un nido di vespe in giardino di notte, la soluzione più sicura è rivolgersi a professionisti per una rimozione controllata e definitiva. Chiamaci subito, interventi entro 24 ore.
FAQ sulle vespe di notte
Dove stanno le vespe di notte?
Di notte le vespe si rifugiano all’interno del nido, che può trovarsi in alberi, sottotetti, cassonetti, crepe nei muri o nel terreno. Qui restano ferme per proteggere la colonia e mantenere il calore.
Perché le vespe non volano di notte?
Le vespe sono insetti diurni e hanno bisogno della luce per orientarsi. Al buio perdono capacità visiva e quindi riducono quasi completamente il volo, restando inattive nel nido.
Cosa fanno le vespe durante la notte?
Durante la notte le vespe rallentano il metabolismo, si riposano e proteggono il nido. Non cercano cibo né attaccano attivamente, salvo se disturbate.
È pericoloso avvicinarsi a un nido di notte?
Sì, è comunque pericoloso. Anche se meno attive, le vespe possono attaccare se percepiscono una minaccia. Avvicinarsi senza protezioni o competenze può provocare punture multiple.
Dove vanno le vespe di notte?
Le vespe tornano sempre al loro nido dopo il tramonto. Tutti gli esemplari della colonia si radunano nello stesso punto, rendendo il nido il loro unico rifugio notturno.
Perché le vespe sono attratte dalle luci di notte?
Alcune vespe possono essere confuse dalle luci artificiali, soprattutto se molto intense. Tuttavia, a differenza di altri insetti, non sono fortemente attratte dalla luce e il fenomeno è limitato.
Qual è l'orario migliore per eliminare un nido?
Il momento migliore è la sera o la notte, quando tutte le vespe sono nel nido e meno attive. Questo aumenta l’efficacia dell’intervento e riduce il rischio, ma è sempre consigliato rivolgersi a professionisti.
Possono pungere di notte?
Sì, le vespe possono pungere anche di notte se disturbate. Anche in condizioni di scarsa luce restano aggressive nella difesa del nido.
Come evitare che entrino in casa di notte?
Per evitare l’ingresso delle vespe di notte è utile installare zanzariere, sigillare fessure e crepe, spegnere luci esterne non necessarie e non lasciare cibo o bevande zuccherate esposte.
Le vespe dormono davvero?
Sì. Di notte le vespe non sono attive: restano nel nido in uno stato di riposo con attività molto ridotta.
Perché girano intorno alle luci?
Sono attratte dalle fonti luminose artificiali perché disorientano il loro orientamento naturale, soprattutto al tramonto o in ambienti bui.
Le vespe vedono al buio?
No, la loro vista è molto limitata in condizioni di scarsa luce e di notte si affidano più all’immobilità che alla navigazione.
È più sicuro eliminarle di notte?
Sì, in generale è più sicuro perché le vespe sono nel nido e meno reattive, ma resta un’operazione potenzialmente rischiosa senza protezioni adeguate.