La Bembix rostrata è una vespa della sabbia che appartiene alla famiglia delle Sphecidae presente in tutta Europa, Italia compresa, in Australia, Africa ed Asia centrale e la si può notare quando vola nelle giornate più calde e soleggiate, preferendole a quelle piovose, dalla primavera al primo autunno.
Questa specie di vespa originaria dell’Europa Centrale, è grande tra i 15 ed i 24 millimetri e presenta un corpo giallo e nero, occhi verdi ed un becco stretto, ma, nonostante le sue sembianze minacciose, è innocuo, non punge e non morde, nonostante la sua forte mandibola. Le sue ali quando si muovono producono un ronzio simile al suono del giroscopio.
Infatti, questo insetto si concentra nella caccia alle mosche che dà in pasto alle sue larve per favorirne la loro crescita una volta nate dopo la schiusa delle uova, le adulte preferiscono il polline ed il nettare di fiori e piante. Una colonia può contenere da una dozzina fino ad un centinaio di insetti di questa specie.
Essa preferisce i climi caldi, i terreni sabbiosi ed è abbastanza rara in quanto negli ultimi tempi si è assistito ad una riduzione del loro numero, a causa del fatto che viene predata da alcuni insetti parassitoidi come quelli delle famiglie delle Bombyliidae, delle Mutillidae e le vespe del cuculo che rubano il loro nido per depositare le loro uova e le loro larve mangiano quelle della Bembix rostrata.

Il ciclo vitale della Bembix rostrata
La Bembix rostrata costruisce dalla tarda primavera un tubo nella sabbia per ogni singola covata e predilige quasi sempre rimanere negli stessi luoghi di nidificazione anche negli anni successivi. Questi insediamenti vengono creati grazie alla sua mandibola a forma di cucchiaio e alle zampe anteriori che muovono rapidamente ed in sincrono.
Una volta fecondata, la femmina inserisce le uova assieme alle mosche paralizzate con il suo veleno nel nido posto sotto al terreno. Alla schiusa delle uova, le larve nasceranno e cresceranno in due settimane, prendendo nutrimento dagli insetti depositati nel tubo dagli esemplari adulti.
Queste vespe crescono molto in quanto le femmine si prendono cura dei loro piccoli, anche se ognuna di esse si occupa solo al massimo di otto larve, ognuna all’interno della loro tana riservata.
Successivamente, i piccoli si impupano e rimangono immobili e senza mangiare all’interno di un bozzolo per completare la loro trasformazione in adulta. A fine estate la Bembix rostrata ha concluso la sua crescita, con corpo ed organi completamente formati, pronta per lasciare il nido e riprodursi.

La disinfestazione della Bembix rostrata
Nonostante le grandi dimensioni, la Bembix rostrata non è pericolosa, non attacca gli esseri umani e raramente punge, solo se è veramente irritata.
Infatti, questa vespa utilizza il suo pungiglione solo per catturare le mosche, paralizzarle ed utilizzarle come dispensa utile alla crescita delle sue larve.
Inoltre, la Sfecide in questione fornisce effetti benefici per l’ecosistema, grazie all’impollinazione della vegetazione in cui sono presenti, le adulte prendono nutrimento dal polline e dal nettare di piante e fiori, e per la predazione di insetti nocivi per l’ambiente, come afidi e bruchi, riducendone il numero.
La Bembix rostrata si trova anche in Italia, ma sta diventando rara e anche per il suo comportamento solitario ed innocuo, la disinfestazione è sconsigliata. Invece, se specie pericolose nidificano nella tua proprietà non esitare a contattarci. Chiama il numero verde gratuito oppure scrivici in chat o via email per richiedere l’intervento del nostro team. Faremo un sopralluogo ed, in base alle condizioni rilevate, effettueremo la disinfestazione vespe. In questo caso, utilizzeremo prodotti insetticidi o naturali a seconda delle circostanze presenti, oppure rimuoveremo il nido e lo inseriremo in un contenitore apposito per eseguire l’abbattimento degli insetti infestanti e risolvere il problema definitivamente.































