Vespe cosa mangiano? Questa è una domanda che non ha una risposta univoca in quanto la loro dieta varia in base alla loro età, al ruolo che hanno nella colonia e a seconda della specie cui appartengono.
Per capire come le vespe si nutrono bisogna partire dal presupposto che questa è una specie onnivora, ovvero si alimenta con componenti sia animali che vegetali.
Ad esempio, le vespe adulte nutrono le larve nel loro nido con proteine di origine animale per farle crescere, grazie all’attività delle vespe operaie.
Vediamo insieme nel dettaglio di che cosa le vespe si cibano e come si nutrono questi insetti appartenenti all’ordine degli imenotteri, lo stesso di api e formiche.

Vespe cosa mangiano
Le vespe sono insetti che hanno una mandibola che permette loro di impastare con la saliva pezzi di legno e di predare piccoli insetti.
Infatti, le Vespidae cercano il cibo per loro stesse e lo portano nel nido di vespe per le larve che compongono la loro colonia.
In generale, le vespe adulte mangiano il nettare dei fiori e frutta come fragole, lamponi, more, prugne e uva che sono composte in buona parte da zucchero.
Cosa mangiano le larve? Per la loro prole, le adulte procurano insetti più piccoli, garantendo loro una alimentazione più completa ed all’alto valore nutrizionale come ad esempio carogne, bruchi, grilli, mosche tarme e zanzare.
Alimentazione delle operaie e delle regine
Le Vespidi sono insetti sociali che hanno una alimentazione non differente da quella di altre specie simili a loro come ad esempio le api.
Ad esempio, le regine per la loro attività dispendiosa mangiano sostanze zuccherine procurate dalle operaie mentre i maschi appaiono solo nel periodo riproduttivo.
Alimentazione delle larve di vespa: i maschi adulti sono predatori di altri insetti e portano le proteine animali necessarie ai piccoli per la loro crescita nelle cavità del loro nido, esagonali o a forma di vaso,
Proprio questa attività di predazione è importante per l’ecosistema in quanto vengono cacciati insetti che sono dannosi per esso, così come il fatto che un nido sotto la grondaia è spesso associato alla presenza di cibo ed acqua nelle vicinanze.
Cosa non mangiano le vespe
Capire l’alimentazione di questi insetti è utile per tenerle lontane da casa e dal giardino. Le vespe sono attratte principalmente da zuccheri e proteine, ma esistono diversi alimenti che non suscitano il loro interesse. Ad esempio, questi insetti evitano:
- cibi molto piccanti, speziati o con odori fortemente pungenti come aglio e cipolla;
- alimenti amari o acidi, come limone puro e aceto, risultano poco appetibili;
- cibi secchi privi di zuccheri, come pane semplice o riso in bianco.
Sapere cosa non mangiano le vespe permette di adottare strategie efficaci per allontanarle, soprattutto durante pranzi all’aperto. Utilizzare questi alimenti o profumi come deterrenti naturali può ridurre la loro presenza senza ricorrere a sostanze chimiche. In questo modo si può convivere con le vespe in modo più sicuro e naturale.

I diversi tipi di vespe ed il loro nutrimento
Le vespe dalle grandi dimensioni a volte sono confuse con i calabroni e come loro vengono considerati dei parassiti dannosi per l’ambiente a causa del loro pungiglione.
Infatti, la puntura delle vespe, spesso dovuta all’esigenza di difendere il nido, può avere effetti dannosi per l’uomo, provocando gonfiore o peggio shock anafilattici per i soggetti allergici.
Altre vespe, invece, non pungono e grazie alla loro attività impollinatrice hanno un ruolo fondamentale all’interno dell’ecosistema e della biodiversità. Inoltre, c’è la vespa cartonaia che mangia fibre di legno, materiale simile al cartone, mentre le giacche gialle si nutrono anche il cibo degli uomini trovato nella spazzatura.
Ecco una tabella riepilogativa sulla dieta delle vespe:
| Tipo di vespa | Dieta degli adulti | Dieta delle larve |
|---|---|---|
| Vespe sociali (es. vespa comune) | Nettare, frutta matura, sostanze zuccherine | Insetti masticati (proteine animali) |
| Vespa cartonaia (Polistes) | Nettare, miele, liquidi zuccherini | Bruchi e piccoli insetti |
| Vespa solitaria | Nettare | Insetti o ragni paralizzati |
| Vespa vasaia | Nettare | Bruchi paralizzati |
| Calabrone | Linfa, frutta, insetti, sostanze zuccherine | Insetti (mosche, api, altri artropodi) |
| Vespa scavatrice | Nettare | Insetti o larve sotterranee paralizzate |
Cosa abbiamo osservato
Durante gli interventi di disinfestazione abbiamo osservato che:
- le vespe hanno abitudini alimentari molto varie e adattabili. Questi insetti non si nutrono solo di sostanze zuccherine, come spesso si pensa, ma seguono una dieta onnivora;
- le vespe adulte prediligono nettare, frutta matura e bevande zuccherate, mentre le larve necessitano di proteine per crescere. Per questo motivo, le vespe cacciano altri insetti, come mosche e bruchi, che vengono masticati e offerti alle larve nel nido;
- in estate le vespe sono più attratte da alimenti ricchi di zuccheri e sostanze energetiche come frutta matura, succhi, bibite gassate e gelati, soprattutto quando lasciati all’aperto. Però non tralasciano proteine: resti di carne, pesce o cibo per animali.
Un aspetto interessante è lo scambio alimentare detto anche trofalassi: le larve producono una sostanza zuccherina che nutre gli adulti, creando un sistema cooperativo. Durante le ispezioni, si nota spesso un’intensa attività vicino a fonti di cibo umano, soprattutto in estate. Questo comportamento aumenta il rischio di contatti con le persone.
Vespe stagioni e cibo
- Primavera
- Nettare dei fiori
- Piccoli insetti (proteine per le larve)
- Estate
- Frutta matura (pesche, uva, fichi)
- Carne e pesce (anche da rifiuti o picnic)
- Insetti (mosche, bruchi)
- Fine estate / Autunno
- Sostanze zuccherine (bibite, gelati, marmellate)
- Frutta molto zuccherina e fermentata
- Inverno
- Attività quasi nulla (le colonie muoiono, sopravvivono solo le regine)
Attrattori
- Bevande zuccherate (cola, succhi, birra)
- Dolci (torte, biscotti, gelati)
- Frutta esposta o caduta
- Cibo proteico (carne, salumi, pesce)
- Rifiuti organici non coperti
- Profumi dolci o floreali (possono attirarle indirettamente)
Comportamenti alimentari
- Sono onnivore (zuccheri + proteine)
- Le larve mangiano proteine (insetti masticati)
- Gli adulti preferiscono zuccheri (energia immediata)
- Cacciano insetti per nutrire la colonia
- Possono diventare più aggressive quando cercano cibo
- Tendono a frequentare luoghi con cibo umano disponibile
Cosa mangiano le vespe vicino alle case
Le vespe vicino alle case hanno un’alimentazione varia e opportunistica, adattata all’ambiente urbano. Questi insetti si nutrono principalmente di sostanze zuccherine e proteine. Durante i mesi più caldi, sono attratte da frutta matura, succhi, bibite dolci e residui di cibo lasciati all’aperto. Non è raro trovarle vicino a tavoli da giardino, bidoni della spazzatura o cucine esterne.
Oltre agli zuccheri, le vespe cacciano piccoli insetti come mosche e zanzare, fondamentali per nutrire le larve nel nido. Questo le rende utili per il controllo naturale dei parassiti, anche se possono diventare fastidiose per l’uomo. Vicino alle abitazioni, cercano spesso fonti di cibo facili e accessibili.
Per evitare la loro presenza, è importante mantenere puliti gli spazi esterni, coprire gli alimenti e chiudere bene i rifiuti. Comprendere cosa mangiano le vespe vicino alle case aiuta a prevenire infestazioni e convivenze indesiderate.
La disinfestazione delle diverse specie di vespa
Molte specie di vespe devono essere oggetto di disinfestazione e le possiamo trovare vivere negli alberi ed anche in casa, sulle tapparelle e sotto le grondaie, dove costruiscono i loro nidi.
In base alle caratteristiche delle vespe, ci possiamo imbattere in nidi delle vespe sociali e delle vespe solitarie, vespe comuni e vespe della carta, vespe crabro e vespe nere giganti, vespe vasaio e vespe mammut, vespe muratore e vespe velutina, vespe orientali, vespa mandarinia, Vespula vulgaris e Polistes dominula.
Tutte queste specie differiscono per colori e grandezza di torace, addome, testa, zampe, antenne e pungiglione, hanno comportamenti ed abitudini differenti, vivono in colonie e possono essere pericolose in base alla famiglia di appartenenza ed alla quantità di veleno che iniettano con la loro puntura.
In generale, tutte le vespe vivono in nidi dove depongono le uova e si cibano prevalentemente di sostanze zuccherine ed alimenti che le contengono. Se si avvicinano alla nostra casa o al nostro ufficio è perché all’interno della proprietà sono attratte dalla presenza di alimenti che mangiano. Le vespe possono pungere più volte e se le incontri puoi contattare i nostri esperti disinfestatori che procederanno alla rimozione dei loro insediamenti ed al loro abbattimento con prodotti che rispettano l’ambiente per quelle specie pericolose per l’uomo, dando consigli anche per l’utilizzo di repellenti e trappole per evitarne il ritorno, così come la possibilità di mettere piante che non sopportano e togliere alimenti che le attirano.
FAQ su alimentazione delle vespe
Come si nutrono le vespe?
Le vespe adulte si nutrono principalmente di sostanze zuccherine come nettare, frutta matura, succhi dolci e secrezioni vegetali. Tuttavia, la loro alimentazione cambia in base al ruolo: le larve vengono alimentate con cibo ricco di proteine, che gli adulti procurano e trasformano.
Che insetti mangiano le vespe?
Le vespe sono predatori e si nutrono di diversi insetti, tra cui mosche, bruchi, cavallette, ragni e larve di altri insetti. Catturano le prede per portarle al nido e nutrire le larve, contribuendo anche al controllo naturale dei parassiti.
Cosa mangiano le vespe in inverno?
Durante l’inverno la maggior parte delle vespe muore, mentre solo le regine sopravvivono entrando in uno stato di quiescenza. In questa fase non si nutrono attivamente, ma si risvegliano in primavera quando ricomincia la ricerca di cibo.
Perché le vespe mangiano la carne?
Le vespe consumano carne e proteine perché sono fondamentali per lo sviluppo delle larve. La carne viene masticata dagli adulti e trasformata in una sorta di pappa proteica da portare al nido. Per questo possono essere attratte anche da cibi animali o avanzi.
Quale cibo attira le vespe?
Le vespe sono attirate soprattutto da cibi dolci e proteici. Tra i principali richiami ci sono frutta matura, bibite zuccherate, succhi, gelati, ma anche carne, pesce, salumi e alimenti lasciati all’aperto. Anche i rifiuti organici possono attirarle facilmente.
Cosa mangiano le vespe operaie?
Le vespe operaie sono insetti onnivori con una dieta molto varia. In età adulta si nutrono soprattutto di sostanze zuccherine come nettare, frutta matura, succhi dolci e bevande zuccherate. Tuttavia, hanno anche un ruolo predatorio: catturano piccoli insetti e aracnidi per nutrire le larve. Questa doppia alimentazione rende le vespe molto adattabili e spesso attratte da cibo umano durante l’estate.
Di cosa si nutrono le larve di vespa?
Le larve di vespa non si nutrono di zuccheri, ma di proteine. Vengono alimentate dalle operaie con insetti masticati, come mosche, bruchi e altri piccoli artropodi. In cambio, le larve producono una sostanza zuccherina che viene consumata dagli adulti. Questo scambio è fondamentale per la sopravvivenza della colonia.
Le vespe bevono acqua?
Sì, le vespe bevono acqua. La utilizzano per idratarsi e anche per raffreddare il nido durante le giornate molto calde, contribuendo alla termoregolazione della colonia. Spesso si possono osservare vespe vicino a fonti d’acqua come piscine, fontane o ciotole per animali.
Cosa mangiano i calabroni?
I calabroni hanno una dieta simile a quella delle vespe, ma con una maggiore predilezione per la caccia di insetti. Gli adulti si nutrono di sostanze zuccherine come frutta e linfa, mentre le larve vengono alimentate con insetti catturati e macerati. Sono predatori efficaci e contribuiscono al controllo naturale di molte specie infestanti.
Le vespe mangiano la frutta sugli alberi?
Sì, le vespe sono fortemente attratte dalla frutta sugli alberi, soprattutto quando è matura o in fase di fermentazione. Mele, pere, fichi e uva sono tra le più colpite. Le sostanze zuccherine e gli odori intensi rendono la frutta una fonte di nutrimento ideale per gli adulti, soprattutto tra fine estate e inizio autunno.































