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Cosa attira le vespe: alimenti, odori e colori da evitare

Sapere cosa attira le vespe è il modo migliore per evitare di trovarsele in casa, o peggio di essere inseguiti e punti, mettendo al rischio la propria salute e quella dei nostri familiari, anche se nel Mondo ce ne sono 100mila specie e meno dell’1 per cento sono dotate di pungiglione e ci possono attaccare.

Spesso le interazioni e gli incontri tra esseri umani e vespe sono legati allo svolgimento di una delle attività svolte da queste ultime, come ad esempio la ricerca di cibo da portare alle loro larve presenti nel nido, ed avere pietanze e gli adori che possono attirarle verso di noi.

Infatti, ci sono odori, alimenti e colori che attirano le vespe e che possono essere la causa principale della presenza di questi imenotteri nelle nostre abitazioni o in giardino, oppure trovarle vicino a noi quando siamo fuori casa e all’aperto.

Per questi motivi, evitare di portare indumenti di determinati colori, non lasciare resti di alcuni cibi nei pressi della propria dimora e non indossare particolari tipologie di profumi può aiutare a non incorrere nei problemi di salute legati agli attacchi delle vespe.

Che cosa attira le vespe? Ecco quello che devi sapere

che cosa attira le vespeLa prima cosa da sapere sugli elementi che possono attirare le vespe è legata agli odori, in particolare quelli dolci. Quindi, la frutta matura, i loro succhi, il miele, le creme ed i prodotti a base di fiori che hanno aromi dolciastri attraggono questi insetti.

Però, bisogna ricordare che non tutte le vespe sono uguali, per questo motivi ogni specie ha la predilezione per determinati odori, sapori e fiori, incidendo sul loro comportamento ed abitudini che possono giustificare la loro presenza ed i loro attacchi.

Infatti, le vespe operaie sono quelle che si occupano dello sviluppo delle larve presenti nel nido ed i piccoli di questi imenotteri preferiscono le proteine delle carne, quindi, oltre a piccoli insetti, anche cibi di origine animale come carne, pesce e salumi possono attirarle, per prenderne dei pezzi e recarsi poi alla base.

Il giallo, l’arancione ed in generale i colori accesi sono quelli che maggiormente attirano le vespe, la spiegazione sta nel fatto che queste sono anche le tonalità dei fiori ed in particolare del polline che è il nutrimento per questi insetti quando sono in età adulta.

Cosa attira le vespe: quello che non bisogna fare

In base a quanto detto nel precedente paragrafo, per evitare di attirare le vespe, ad esempio è meglio non indossare indumenti con i colori da evitare ed un profumo con un essenza dolce che ricorda o è un prodotto che è stato realizzato con fiori che piacciono a questi insetti.

Inoltre, attenzione, soprattutto d’estate, a lasciare fuori dalla propria casa o quando si fa un picnic in qualche area verde in città o in campagna, resti di pietanze, oppure a portarli con sé, in quanto, secondo recenti studi, attirano le vespe per essere sostanze dolciastre oppure proteine della carne.

In questi casi, le vespe potrebbero avvicinarsi a noi, attratte da odori o alla vista di alimenti o indumenti che ricordano il cibo che serve al proprio nutrimento o a quello delle loro larve, per poi portarselo all’interno del proprio nido per il proprio sostentamento oppure la crescita dei piccoli.

Se ci si trova in questa situazione, la prima cosa da fare è non agitarsi per non innervosire e far sentire le vespe in pericolo, in caso contrario questi imenotteri potrebbero pungere per sventare la minaccia che avvertono ed emanare feromoni per chiamare in soccorso altri insetti della loro specie.

Colori, odori ed alimenti che attirano le vespe

Ecco una tabella riassuntiva su cibi, colori e profumi che attirano questi imenotteri ed effettuare una corretta prevenzione infestazioni di vespe:

AttrattivoMotivoRischioPrevenzione
Colori vivaci (giallo, arancione, rosso)Le vespe associano i colori brillanti ai fiori e al nettareMaggiore probabilità di avvicinamento e punture in ambienti esterniEvitare abiti molto colorati in estate, soprattutto durante picnic o attività all’aperto
Profumi dolci (profumi, creme, deodoranti)Gli odori dolci imitano quelli florealiAttira le vespe verso le persone, aumentando il rischio di punturaUsare profumi neutri o delicati in zone rurali o picnic
Frutta matura (uva, fichi, pesche)Gli zuccheri fermentati rilasciano odori molto attrattiviPresenza massiva di vespe in giardini e tavoli esterniCoprire la frutta e raccogliere i frutti caduti
Bevande zuccherate (succhi, bibite, cocktail)Alto contenuto di zucchero facilmente percepibilePunture accidentali mentre si beve all’apertoUsare bicchieri coperti o cannucce con tappo
Carne e proteine (grigliate, salumi)Le vespe cercano proteine per nutrire le larveInvasione di tavoli durante barbecueCoprire i cibi e non lasciarli esposti
Rifiuti organici (bidoni, spazzatura)Odori forti e zuccherini in decomposizioneFormazione di aree ad alta concentrazione di vespeChiudere bene i sacchi e svuotare regolarmente i bidoni
Acqua zuccherata o residui di bevandeFermentazione e odori dolci persistentiAttira gruppi di vespe in punti specificiPulire subito superfici e bottiglie dopo l’uso

Ora vediamo gli errori comuni che si fanno con gli alimenti, i colori e gli odori che attraggono questi inseti per prevenire punture di vespa:

CategoriaErrore comunePerché attira le vespeRischioCome evitarlo
ColoriIndossare abiti gialli, bianchi o molto vivaciLe vespe associano colori chiari e brillanti ai fiori e al ciboMaggiori avvicinamenti e punturePreferire colori scuri o neutri (verde, marrone, grigio)
ColoriUsare tovaglie o decorazioni floreali molto accese all’apertoSimulano ambienti ricchi di nettareAttrazione continua durante i pastiScegliere tinte neutre e poco contrastate
OdoriUsare profumi dolci o floreali intensiRichiamano nettare e fioriVespe che si avvicinano al corpoEvitare profumi forti in estate
OdoriCreme solari profumate o cosmetici zuccheriniContengono note aromatiche dolciAvvicinamento diretto alla pellePreferire prodotti neutri o senza fragranza
AlimentiLasciare frutta matura scoperta (pesche, uva, fichi)Fonte diretta di zuccheriPresenza massiva di vespeCoprire sempre i cibi all’aperto
AlimentiBere bibite zuccherate o succhi senza coperturaForte attrattivo zuccherinoPunture vicino a bocca e maniUsare bicchieri con coperchio o cannucce protette
AlimentiLasciare avanzi di carne o salumi all’apertoLe vespe cercano anche proteineAggressività e presenza costanteRimuovere subito i resti dopo il pasto
AlimentiNon chiudere i bidoni della spazzaturaOdori fermentati e zuccheriniFormazione di nidi nelle vicinanzeUsare contenitori ermetici

Cosa fare in caso di attacco delle vespe

vespe cosa le attiraQuando le vespe sono ormai vicine al nostro corpo bisogna evitare di urlare ed effettuare movimenti repentini, se ci si allontana muovendosi in modo lento e senza il correre il rischio di subire una puntura da questi insetti è molto basso.

Inoltre, se si sta mangiando all’aperto, la cosa migliore da fare è quella di tenere coperti gli alimenti fino al momento del loro consumo, evitando un’esposizione prolungata del loro odore nell’aria e riducendo il tempo che serve agli imenotteri per individuarlo ed avvicinarsi.

Consigli per il giardino senza vespe: alloro, eucalipto, citronella ed altri aromi derivanti da queste piante sono degli ottimi repellenti in quanto possiedono degli odori che possono non essere sopportati dalle vespe, diventando utile piantarli sul balcone o nel giardino di casa, oppure utilizzare prodotti che contengono queste sostanze sulla propria pelle.

In generale, quando si è avvicinati dalle vespe è sempre meglio non farsi prendere dal panico, mantenere la calma e sapere che non bisogna compiere gesti che possano farle sentire minacciate, altrimenti il rischio di subire un loro attacco sarà molto alto.

Puntura e rischio allergico

La puntura di vespe può provocare reazioni locali o, nei soggetti sensibili, importanti reazioni allergiche. Il rischio allergico aumenta in chi è già predisposto o ha avuto precedenti episodi. I sintomi possono includere:

  • gonfiore esteso
  • orticaria
  • difficoltà respiratorie
  • vertigini
  • Nei casi più gravi può verificarsi uno shock anafilattico, una reazione sistemica potenzialmente pericolosa per la vita che richiede intervento immediato.

È fondamentale riconoscere i segnali e sapere quando chiamare emergenza: se compaiono difficoltà a respirare, gonfiore a viso e gola, perdita di coscienza o rapido peggioramento dei sintomi, bisogna contattare subito il 112. Dopo una puntura di vespe è consigliabile monitorare attentamente la persona colpita per almeno 30 minuti.

“In caso di allergia rivolgersi a un medico”

Una gestione rapida e consapevole riduce i rischi e migliora la sicurezza in caso di punture multiple.

I posti ed i cibi da evitare quando si sta all’aperto

Sulla base delle informazioni che abbiamo fin qui descritto, sicuramente ci si può fare un’idea su quali sono i luoghi in cui si possono trovare le vespe ed i cibi da non consumare quando si sta all’aperto, oltre a non indossare vestiti dai colori accesi che possono attirare questi insetti e larghi per non esporre parti del corpo alle loro punture.

Quindi, stare attenti ai posti in cui consumare i propri pasti all’aperto è essenziale per proteggere la famiglia dalla vespe, come ad esempio giardini ed aree verdi nelle cui vicinanze ci sono fonti o corsi d’acqua, oltre ai frutteti che sono pieni di odori e sapori che piacciono a questi imenotteri. Infatti, i ristagni d’acqua sono utilizzati da questi animaletti per idratarsi e mantenere il nido alla giusta temperatura, spesso esso viene posizionato nei loro pressi.

Inoltre, evitare i cibi da lasciare all’aperto, in particolare nei mesi che vanno dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno, a base di carne, frutta oppure dolci, comprese le lattine di bevande contenenti sostanze zuccherine che consentiranno di ridurre il rischio anche di un ingestione accidentale di questo insetto.

Per i nidi di vespa presenti nella tua proprietà o che trovi nei posti da te frequentati, puoi chiamare il nostro numero verde, oppure scriverci in chat o via email. I nostri esperti sono pronti ad effettuare un sopralluogo per verificare se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. In questo caso, utilizzeremo prodotti insetticidi o naturali, esche, trappole o effettueremo la rimozione del nido con l’abbattimento completato in un contenitore apposito. Ogni operazione viene scelta in base al tipo di imenottero, alle sue abitudini e alla gravità dell’attacco. Potrai usufruire anche di consigli per evitare il ritorno delle vespe e del servizio di post-monitoraggio per controllare che questi insetti siano stati completamente eliminati. Compila il form per ricevere un preventivo gratuito e personalizzato: in questo modo conoscerai nel dettaglio come si svolgono i nostri interventi.

FAQ su cosa attira le vespe

Cosa attira di più le vespe?

Le vespe possono essere attirate da determinati alimenti, odori e colori. In particolare, sono sensibili agli odori dolci, come quelli della frutta matura, del miele o dei succhi, ma anche a creme e prodotti che richiamano il profumo dei fiori. Tuttavia, non tutte le specie reagiscono agli stessi stimoli, e non ci sono prove che siano attratte da profumi o creme specifici. Le larve di vespa sono carnivore, quindi le operaie cercano anche cibi proteici come carne, pesce o salumi. Per questo motivo è comune trovarle nei picnic o durante pasti all’aperto, dove cercano provviste da portare al nido. Per quanto riguarda i colori, prediligono quelli vivaci e brillanti, soprattutto nelle tonalità del giallo e dell’arancione. Essendo anche impollinatrici, frequentano spesso fiori dai colori accesi. Di conseguenza, indossare abiti gialli o utilizzare profumi dolci in aree dove sono presenti molte vespe potrebbe aumentare la probabilità di attirarle.

Le vespe cercano zuccheri perché sono una fonte immediata di energia. Bevande come bibite gassate, succhi di frutta e dolci sono tra gli elementi più irresistibili per loro.

Sì, soprattutto durante l’estate le vespe cercano proteine per nutrire le larve. Carne, pesce e cibo per animali sono forti attrattivi.

Alcuni profumi floreali o dolci possono attirare le vespe, perché imitano gli odori dei fiori o del cibo zuccherino.

Sì, le vespe sono attratte da colori vivaci come giallo, arancione e rosso, spesso associati a fiori o frutti.

Assolutamente sì. I rifiuti organici, soprattutto se contengono residui di cibo, sono una forte fonte di attrazione per le vespe.

Durante i picnic sono presenti cibi zuccherati e proteici all’aperto, che diffondono odori facilmente percepibili dalle vespe.

Sì, il sudore umano contiene sali e sostanze che possono attirare le vespe, soprattutto in giornate calde.

Alcune bevande alcoliche, specialmente quelle dolci come cocktail e birra, possono attirare le vespe per via degli zuccheri e degli aromi.

Per ridurre il rischio:

  • Coprire cibi e bevande
  • Evitare profumi intensi
  • Tenere chiusi i bidoni della spazzatura
  • Indossare colori neutri
  • Pulire subito residui di cibo
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Testo redatto da G. Pozzecco

Autore e redattore del blog di Vespe.it, si occupa di creare contenuti informativi dedicati al riconoscimento, alla prevenzione e alla gestione sicura di vespe, calabroni e nidi.

Indice: Cosa attira le vespe: alimenti, odori e colori da evitare

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