La vespa comune, termine scientifico Vespula Vulgaris, è un insetto molto simile alla Vespula germanica ma rispetto a quest’ultima le mancano i tre punti neri sulla testa e i punti neri distinti sul retro che si fondono con le strisce posteriori.
Questo insetto ha le strisce nere e gialle e l’addome diviso in sei segmenti, una striscia gialla e nera su ciascuno e misurano circa 17 mm, mentre la regina ha una dimensione che può superare i 20 mm e sono più piccole dei calabroni o vespa crabro che assieme alla Polistes gallicus sono presenti in Europa.
Inoltre, questa specie di vespa è molto aggressiva, anche per la capacità di pungere più volte e di provocare danni alla società. Allo stesso tempo, recenti studi hanno dimostrato che queste vespe sono importanti per l’ecosistema in quanto sono controllori di diversi parassiti ed impollinatori di diverse specie vegetali.
La costruzione del nido e la riproduzione sono un altro aspetto interessante di queste vespe che tratteremo nei prossimi paragrafi.
I nidi di vespa comune
Queste vespe possono costruire i loro nidi in luoghi riparati e sotterranei adatti alla nidificazione ma anche in fori di pareti, soffitti, grondaie, tronchi, sotto tegole, cassette della posta e sui rami degli alberi.
Infatti, le vespe costruiscono i loro nidi composti di un solo favo in differenti tipologie di habitat in base alle loro esigenze e necessità. I nidi possono essere costruiti in primavera ed abbandonati in autunno.
Solitamente le regine fondano la colonia in primavera e depongono le uova dalle quali nascono le larve all’interno delle cavità del nido costruito dalle operaie che hanno il compito anche di nutrirle.
Gli esemplari adulti di questa vespa si nutrono di sostanze zuccherine e del nettare dei fiori mentre i loro piccoli si cibano della carne di altri insetti ed altre proteine procacciati dalle vespe più grandi.
La riproduzione della vespula vulgaris
L’accoppiamento delle vespe avviene in autunno tra maschi che sciamano e le giovani regine che alle soglie dell’inverno si ibernano mentre i primi muoiono.
Solo in tarda primavera le regine fecondate terminano il letargo ed escono dal proprio nido per cercare un nuovo luogo per fondare una nuova colonia.
Trovato luogo in cui nidificare depongono le uova ed il nido viene costruito dalle operaie che nutrono le larve dopo la deposizione delle uova da parte della regina.
Verso la fine dell’estate la vespa regina continua a deporre le uova dalle quali nasceranno i maschi ed altre femmine che permetteranno una nuova riproduzione per far ricominciare il ciclo vitale.
La puntura della vespa comune
La puntura di questa vespa porta alle tipiche reazioni locali provocate dagli attacchi di molte specie di vespa ma attaccano solo se sentono il pericolo di essere minacciate.
Infatti, gonfiore e rossore sono gli effetti provocati dal loro veleno iniettato nella cute delle loro vittime dal loro pungiglione.
Solamente nei soggetti allergici possono comportare reazioni ben più gravi fino allo shock anafilattico.
Inoltre, gli effetti degli attacchi di queste vespe dal colore giallo e nero possono essere aggravati qualora si venga colpiti più volte.
La disinfestazione vespa comune
Questa infesta tutta l’Europa ed oltre ai rischi per la salute bisogna contare anche i danni in casa e nella proprietà.
Infatti, esse possono inserire il loro favo nelle fessure della propria abitazione ed indebolire i materiali di cui è costruita a causa dell’umidità.
Inoltre, hanno la capacità di creare fori e crepe che possono portare all’arrivo di altri parassiti dannosi per la salute.
Contattaci per effettuare la disinfestazione delle vespe. Faremo un sopralluogo per verificare la pericolosità dell’insetto e decideremo se procedere con la rimozione del nido e la disinfestazione in appositi contenitori oppure utilizzare in loco prodotti non dannosi per l’ambiente.

