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La puntura della Vespa guerriera e le sue caratteristiche

La vespa guerriera o armadillo per via della forma del suo nido è molto conosciuta in quanto secondo l’entomologo Justin Schmidt ha una pungiglione che provoca un dolore tra i più intensi del mondo. 

Questa vespa, il cui nome scientifico è Synoeca Septentrionalis, è stata denominata guerriera per via del suo carattere aggressivo e per il rumore delle sue ali che sembra quello di una marcia di soldati.

Le sue dimensioni non superano i 2 cm e di colore nero o blu scuro lucido che la fa sembrare quasi metallica. Il suo corpo è magro ed allungato e le sue ali sono di colore scuro e rossastro, lunghe e strette. Invece, la sua testa ha un triangolo scuro ma ciò che veramente la distingue è il pungiglione.

Infatti, la puntura è considerata per il dolore che provoca come una tortura ed una colata di un vulcano attivo, nella scala del dolore degli animali velenosi con valori da 1 a 4 è pari a 4 al pari di quello inflitto dalla formica proiettile.

nido di vespa guerriera

Vespa guerriera: habitat e riproduzione

La vespa guerriera non è presente in Italia ma in America centrale e meridionale in Paesi come Costa Rica, Ecuador, Belize, Panama, Colombia, Guatemala, Nicaragua, Honduras, Messico e Venezuela.

Questa vespa può vivere fino ad un’altitudine massima di 300 mt sul livello del mare e preferisce il clima tropicale delle foreste pluviali nelle quali regna l’umidità molto alta e gli alberi su cui costruire il nido. Infatti, la Synoeca Septentrinalis costruisce un nido a forma di armadillo con un alveare piatto e due fori, uno per l’ingresso e uno per l’uscita, ed è posizionato solitamente contro il tronco o su un ramo di un albero. Stesso albero condiviso con un uccello, lo Psarocolius montezuma, utile per tenere alla larga i predatori.

Il nido cresce insieme alla colonia viene composto da uno sciame di vespe lavoratrici ed alla fine del processo la regina depone le uova all’interno delle sue celle. Dopo una settimana le uova schiuderanno e le larve nel giro di trenta giorni diventeranno adulte.

Questa specie di vespa è poligenica e quindi in un alveare ci potranno essere più regine e quando il numero di esse è alto ci saranno meno lavoratrici e saranno inseminate mentre se il loro numero è basso queste ultime saranno più numerose.

Alimentazione della vespa armadillo

L’alimentazione delle vespe guerriere adulte è diversa da quella delle sue larve come capita spesso per gli altri esemplari della sua specie.

Infatti, gli esemplari adulti si nutrono di nettare, melata o di un liquido zuccherino prodotto dalle sue larve. 

Invece, le larve si cibano degli insetti predati e uccisi dalle adulte, oltre ad essere sminuzzati per facilitarne la loro consumazione.

La caccia alle sue prede per questo insetto non è molto difficile in quanto il suo attacco è trai i più doloroso in assoluto. 

synoeca septentrionalis

Cosa succede quando la Synoeca Septentrionalis punge

L’intensità del dolore delle punture di questa vespa è descritto come molto alto e viene effettuata dalle operaie che lasciano il nodo per attaccare la possibile preda.

Infatti, l’entomologo Justin Schmidt ha creato un sistema a 4 livelli per misurare l’intensità del dolore delle punture di insetto e quello inflitto dalle vespe guerriere è pari a 4. 

Se si incontra questa specie ci si potrebbe imbattere in un gran numero di operaie che lasciano il nido per attaccare la possibile minaccia con i loro pungiglioni, comportamento che è un tipico meccanismo di difesa.

Queste vespe si spostano in gruppo, segnando il loro percorso con i feromoni per facilitare l’orientamento ad ogni elemento dello sciame e sfregando le sue ghiandole in vari punti situati tra i due nidi oppure mastica o lecca le foglie presenti nel tragitto.

Altre caratteristiche della vespa guerriera

La vespa guerriera è predata dalle formiche legionarie che permettono in questo modo di controllarne il loro numero.

Se si viene punti da questa dalla Synoeca Septentrionalis probabilmente saranno necessarie cure mediche per limitare il dolore inferto dal suo veleno.

Inoltre, la vespa guerriera fa parte delle vespe cartonaie e condivide il gruppo delle Synoeca assieme ad altri 5 esemplari, la cyanea, la chalibea, la ilheensis, la surinama e la virginea.

Come detto precedentemente, le vespe guerriere non sono presenti in Italia ma se incontri altre vespe nella tua proprietà non esitare a contattare il nostro servizio di disinfestazione vespe per sbarazzarti dei loro nidi e della loro presenza. Dopo aver eseguito un sopralluogo decideremo se le vespe presenti sono di una specie pericolosa e solo in questo caso procederemo con la disinfestazione con tecniche non dannose per l’ambiente. Chiama il nostro numero verde o inviaci una email anche per sistemare trappole a lungo termine ed avere consigli su quali piante utilizzare nel proprio giardino per allontanarle e cosa non fare per attirarle o evitarne il loro ritorno.

Immagine di Testo redatto da G. Pozzecco
Testo redatto da G. Pozzecco

Autore e redattore del blog di Vespe.it, si occupa di creare contenuti informativi dedicati al riconoscimento, alla prevenzione e alla gestione sicura di vespe, calabroni e nidi.

Indice: La puntura della Vespa guerriera e le sue caratteristiche

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