La Agelaia pallipes è un insetto appartenente alla famiglia delle Vespidae che si trova in Sudamerica, in particolare nelle zone tropicali come Argentina, Brasile, Paraguay e Costa Rica.
Questa specie di vespa è considerata tra le più aggressive e pericolose dell’America meridionale e caccia altri insetti utili per cibare le proprie larve.
Inoltre, la Angelia è riconoscibile per una colorazione gialla, il colore anche delle ali e delle zampe con delle macchie nere. La loro lunghezza varia attorno ai 9 millimetri, le regine sono più grandi delle operaie e si distinguono da queste ultime per le ovaie più lunghe e sviluppate e per una striscia marrone presente sugli addomi che segna anche la differenza di mansioni all’interno della colonia, tra funzione di riproduzione ed allevamento dei piccoli.
Invece, i loro nidi sono costruiti all’interno di buchi nel terreno, sono grandi circa 50 centimetri, possono contenere nel periodo di massima espansione della colonia fino a 16mila esemplari e le dimensioni della Angelia pallipes dipende dall’altitudine in cui vivono, se quest’ultima è maggiore, minore sarà la sua grandezza.
Il ciclo vitale della Agelaia pallipes
La Agelaia pallipes costruisce i suoi nidi nelle zone di montagna dell’America centrale e meridionale, in particolare nelle foreste e nei campi situati ad oltre 3mila metri di altitudine su terreni e cavità degli alberi.
Solitamente, la regina ha un comportamento poliginico, ovvero si accoppia con più esemplari maschi, e quando fonda la sua colonia costruisce il suo nido che espande la sua popolazione solo quando è completata la costruzione del nido che può ospitare i nuovi nati.
Infatti, le larve sono nutrite grazie agli insetti cacciati dalle adulte che li masticano e li danno in pasto ai loro piccoli che producono una sostanza che ciba gli esemplari più grandi.
La divisione dei compiti all’interno delle colonie è ben delineata, le regine si occupano della riproduzione, le operaie di procacciare il cibo, difendere il nido, indicare ai maschi quali sono le regine con le quali accoppiarsi ed allevare le larve, quest’ultima mansione è affidata alle più giovani.
La disinfestazione della Agelaia pallipes
La Agelaia pallipes utilizza il suo veleno per catturare le sue prede e per attaccare i nemici che mettono a rischio la vita della colonia. Sono stati molti anche le punture che gli esseri umani hanno dovuto subire, facendo sì che il veleno di questa specie fosse analizzato in maniera approfondita.
I risultati di queste analisi hanno fatto emergere la presenza di due nuove tossine nel suo veleno, la Protonectina e l’Agelaia-MP, che sono probabilmente le cause scatenanti di mionecrosi, insufficienza renale e shock anafilattico provocati dopo la puntura della Angelaia pallipes.
Inoltre, questa vespa caccia falene, farfalle, mosche e carogne ed alcuni di questi insetti sono nocivi per l’ambiente, svolgendo la funzione di controllo numerico di questo tipo di specie.
Come detto precedentemente, l’origine e la vita della Angelaia pallipes non si trova in Italia ma la sua disinfestazione è consigliata soprattutto quando la si incontra in gran numero ed assume atteggiamenti aggressivi.
Proprio nel caso in cui si verificano queste circostanze anche a casa tua, non esitare a contattarci, chiamandoci al nostro numero verde o scrivendoci in chat o via email.
Interverremo con un sopralluogo e verificheremo se ci sono le condizioni per effettuare la disinfestazione vespe. I nostri operatori utilizzeranno prodotti insetticidi o non nocivi per persone e piante in base alla situazione in cui ci si trova oppure la tecnica del nido per l’abbattimento degli insetti infestanti all’interno di un contenitore apposito.

