La Cerceris rybyensis è una vespa della sabbia o scavatrice della famiglia delle Crabronidae, si trova nei Paesi della Scandinavia e della penisola Iberica, della Gran Bretagna, in Asia e ci sono stati anche avvistamenti in Italia.
Questa vespa può essere riconosciuta per le strisce gialle nere poste sul suo addome, una di quelle gialle al centro è più grande, e sono gialle anche le tibie delle zampe posteriori.
Inoltre, questa specie attacca e preda le api solitarie cariche di polline per portarle all’interno della loro tana e foraggiare le loro larve.
Solitamente, la Cerceris rybyensis produce una generazione all’anno e deposita le sue uova all’interno di scavati nel terreno, principalmente quelli sabbiosi, a volte assieme ad altre specie di api o altre vespe scavatrici come ad esempio la Cerceris arenaria.

Il ciclo vitale della Cerceris rybyensis
La Cerceris rybyensis è una vespa solitaria che preferisce effettuare la nidificazione su terreni morbidi come quelli di sabbia, ma anche quelli più duri come in gesso, selciato e su strade sterrate. Le tane vengono costruite con tunnel anche di 15 centimetri a partire dalla primavera.
Questa vespa deposita le sue uova e le api cacciate, circa una quarantina della stessa specie, all’interno del nido. Le prede vengono cacciate spesso quando sono cariche del polline raccolto, in questo modo il loro volo è più lento ed è più semplice attaccarle, morse con la mandibola, punte e paralizzate.
I piccoli sono simili a dei vermi senza zampe e con il corpo segmentato e dopo la schiusa delle uova, mangeranno per crescere ed aumentare di dimensioni le api catturate fino ad impuparsi all’interno di un bozzolo duro e setoso, immobili e senza nutrirsi per completare la trasformazione in adulti.
Una volto diventati adulta, la prole della Cerceris rybyensis è completamente formata nell’aspetto e gli organi, compreso quello riproduttivo, sono totalmente funzionanti. L’accoppiamento inizia a terra, ma si completa dopo un volo nei pressi di luoghi più appartati come siepi, il sottobosco o su alberi.

La disinfestazione della Cerceris rybyensis
La Cerceris rybyensis non è pericoloso per gli esseri umani in quanto, se li incontra, preferisce volare via piuttosto che attaccarli e, nel caso questo avvenga, i sintomi non sono gravi.
Questo imenottero è una minaccia per le api solitarie che vengono paralizzate dal veleno iniettato dal suo pungiglione e portate poi nella sua tana per morire dopo un paio di giorni.
Inoltre, questa specie è utile per l’ambiente grazie alla sua attività di impollinazione di piante e fiori che permettono la crescita della vegetazione circostanti, ma non è positiva per gli esemplari di api che cattura.
Per questa vespa, la disinfestazione è necessaria solo se si trova in grande numero con altre compagne e questo può aumentare il grado della sua pericolosità. Se incontri nidi di specie più pericolose e dannose nella tua proprietà, non esitare a contattarci.
Puoi farlo, chiamandoci al numero verde gratuito oppure scrivendoci in chat o via email.
I nostri esperti effettueranno un sopralluogo per verificare se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. In questo caso, ci occuperemo di eseguirla con l’utilizzo di prodotti insetticidi o naturali, a seconda delle circostanze, oppure rimuovendo il nido per inserirlo in un contenitore apposito e completare al suo interno l’abbattimento degli infestanti.