La Dolichovespula maculata o calabrone bianco è un imenottero vespoideo appartenente alla famiglia delle Vespidae. Questo insetto non è un vero e proprio calabrone e ma è più vicino a quelli che vengono chiamati yellow jackets.
Un altro nome dato a questa specie è quello di calabrone dalla faccia bianca a causa dei segni bianchi che ha sul muso, sull’addome, sul ventre e sulle zampe e per via della sua colorazione bianca e nera. Invece, le ali sono di color marrone e sono dotate di lunghe antenne.
Tra le Dolichovespule, la maculata è l’esemplare più grande per dimensioni. Infatti, le operaie sono lunghe tra gli 1,2 e gli 1,4 centimetri, le regine tra gli 1,8 ed i due centimetri, mentre i maschi sono più piccoli.
Questa specie si trova nel Canada meridionale e negli Stati Uniti d’America ma non nelle zone dove sono situate le grandi pianure.
Il nido della Dolichovespula maculata
La Dolichovespula vive in zone temperate all’interno di boschi o di vegetazione presente in città, costruendo spesso i suoi nidi su alberi o cespugli che si trovano ad altezze elevate oppure vicini alla terra ma sospesi, mentre sono rari quelli posti sugli edifici o sotto ammassi rocciosi.
I nidi di del calabrone bianco raggiungono le dimensioni di un pallone da basket, alti 60 centimetri e larghi 45 centimetri e sono costruiti in primavera ogni anno dalla regina con fibre di legno mescolate con la sua saliva, assomigliando alla carta.
La struttura del suo nido prevede numerose celle esagonali come l’alveare delle api disposti su tre o quattro livelli e la Dolichovespula può entrare ed uscire da esso grazie ad una fessura posta nella parte bassa dello stesso.
Anche la colonia del calabrone bianco è numerosa in quanto sono esemplari sociali e mediante le vibrazioni delle ali, comunicano con i suoi simili per le attività da svolgere al suo interno, ma anche usando il tatto e la vista
La riproduzione del calabrone bianco
Le regine ad aprile cominciano a fabbricare il nido e allevano le operaie che si occupano di crescere le larve cercando loro il cibo.
Invece, la regina depone le uova dalle quali nasceranno femmine se verrà fecondato lo sperma, altrimenti saranno maschi che a loro volta si accoppieranno per la nuova prole ed alla fine dell’estate si aggiungeranno alle quattrocento operaie sterili, uova, larve e pupe fino a diventare adulte che compongono la colonia al completo.
Infatti, ad inizio autunno nasceranno le nuove regine e gli esemplari maschili che si accoppieranno per la successiva prole ed i secondi muoiono dopo l’accoppiamento dopo aver terminato la fase di crescita dall’uovo allo stato larvale, da quello pupale fino all’età adulta.
Solitamente, la Dolichovespula vive per un anno e si nutre di insetti nocivi per l’ambiente come artropodi, bruchi, mosche ed afidi, così come la frutta, il nettare ed i il polline di piante e fiori.
Il veleno calabrone bianco
Questo esemplare è pericoloso per l’uomo solo se ci si avvicina troppo alla sua colonia in quanto se si sente minacciata può pungere ripetutamente per difendere i suoi simili.
Infatti, la Dolichuvespula è dotata di un pungiglione liscio che non si perde nella cute dopo la puntura e questo le permette di attaccare ancora la stessa vittima.
Il suo veleno è formato da sostanze come istamina, serotonina, bradichinina e ialuronidasi, provocando tra gli altri sintomi come rossore, gonfiore, dolore, petecchie e necrosi cutanee ma anche mal di testa, vertigini, vomito, dolori addominali, diarrea e aumento della pressione sanguigna che scompaiono dopo poche ore o qualche giorno.
La cosa curiosa è che questo calabrone è in grado di spruzzare anche il suo veleno negli occhi delle vittime, provocando lacrimazione immediata, forte dolore, arrossamento, gonfiore e una cecità temporanea ed in alcuni casi ulcera corneale.
La Dolichovespula maculata è pericolosa?
La Dolichovespula è pericolosa per i soggetti allergici che a causa del suo veleno hanno uno shock anafilattico ma anche nei casi gravi coma, miocardite, epatite e insufficienza renale acuta.
Il consiglio è quello di andare subito in ospedale quando dopo una puntura di questo calabrone si hanno orticaria, edema sistemico o sonnolenza.
Rispetto ad esemplari di specie simili ma con misure inferiori sono meno pericolose, nonostante abbiano una mole considerevole.
Come abbiamo già visto la Dolichivespula dal volo rapido non si trova in Italia ma se avvisti nella tua proprietà delle vespe pericolose non esitare a contattarci al nostro numero verde o inviaci una email. Se necessario procederemo alla disinfestazione vespe con le nostre tecniche e prodotti non dannosi per l’ambiente.

