La Dolichovespula arenaria è un insetto appartenente alla famiglia Vespidae conosciuto anche con il nome di calabrone giallo e riconoscibile per un corpo lungo al massimo 15 millimetri, diviso in tre parti, la testa, il torace e l’addome con strisce gialle e nere. Le sue ali sono marroni, ha una coppia di antenne sul capo che presenta due occhi composti da tre ocelli a forma di triangolo ed è dotata di tre coppie di zampe collegate al torace.
Inoltre, i maschi di questa vespa hanno le antenne più grandi rispetto alle femmine e si distinguono da loro anche per due bande nere nella parte finale dell’addome che finisce con una conformazione piatta invece che appuntito, ovvero il pungiglione.
Questa specie di vespa si trova in Canada e negli Stati Uniti d’America, preferendo le regioni in cui sono presenti alberi ed arbusti. Infatti, questo insetto costruisce i suoi insediamenti all’interno della cavità arboree, di edifici e sotterranee ed il suo nido è formato da al massimo 6 pettini di un materiale composto da pezzetti di piante e saliva, facendo sì che sembri di carta.
Il calabrone giallo si nutre del nettare dei fiori e del succo della frutta più matura, mentre le larve mangiano i piccoli insetti catturati dalle operaie e ridotte in pezzetti dalle loro mandibole e che invece si cibano di prede vive.

Il ciclo vitale della Dolichovespula arenaria
La femmina di Dolichovespula arenaria inizia a trovare il luogo in cui insediarsi, dopo il letargo invernale, e a costruire un piccolo nido in primavera, depositando le sue uova dalle quali nasceranno le operaie, nate dalla fecondazione avvenuta la stagione precedenti, utili per ingrandirlo e allevare le successive covate. Questo perché le regine di questa specie possono controllare il sesso della progenie e solo per la generazione di fine estate deciderà di avere dei maschi utili per la riproduzione della stagione seguente.
Infatti, la colonia di questa specie è suddivisa in caste, in modo simile a quella delle api mellifere e prevedono nella figura delle regina, l’unico elemento riproduttivo del nido. Le operaie sono deputate alla crescita della prole con la caccia degli insetti da mettere nelle celle assieme alle larve che li mangeranno e tappandole per far loro svolgere la fase pupale.
Invece, le nuove generazioni sono composte da femmine più grandi che saranno le future regine e da maschi aploidi che le dovranno fecondare e dei quali la regina ne può controllare il sesso, con la massima espansione della colonia a fine estate che può arrivare anche a mille celle e poco meno di duemila adulti.
Con l’arrivo dell’inverno, le femmine fecondate di calabrone giallo vanno in letargo e supereranno la stagione fredda anche grazie alla stazza superiore rispetto a quelle dei maschi e della popolazione sterile del nido, che invece periranno.
La disinfestazione della Dolichovespula arenaria
Le femmine di Dolichovespula arenaria sono dotate di pungiglione, le operaie spruzzano il loro veleno verso le loro vittime che prevede il rilascio di feromoni che il preludio di un attacco.
Questa specie di vespa può essere molto aggressiva, soprattutto quando ci si avvicina ad un loro nido molto grande che può comportare un attacco di massa e provocare forti danni alla salute delle persone, creando gravi lesioni quando difendono la loro colonia.
Inoltre, i calabroni gialli hanno un impatto positivo per l’ambiente in quanto preda animaletti nocivi per le piante ed impollina i fiori, ma può succhiare le sostanze zuccherine delle frutta e matura e prendere piccoli pezzi di delle piante per la costruzione dei nidi, rischiando di compromettere i raccolti degli agricoltori, oltre a trasmettere una malattia batterica che danneggia le coltivazioni di patate.
Questa vespa solitamente non ha un comportamento aggressivo ma la disinfestazione della Dolichovespula arenaria è consigliata nel periodo di massima espansione della colonia, ovvero quando la sua presenza prevede una massiccia quantità di esemplari sul territorio circostante. Inoltre, interventi possono essere utili per coltivatori e frutticoltori che devono proteggere i loro raccolti. In caso di nidi di insetti pericolosi nella tua proprietà, non esitare a contattarci, chiamandoci al nostro numero verde gratuito, oppure scrivendoci in chat o via email. La nostra squadra effettuerà un sopralluogo per verificare se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. Se sarà così, abbatteremo gli infestanti utilizzando prodotti insetticidi o naturali a seconda delle circostanze, oppure rimuovendo il nido da inserire in un contenitore apposito per concludere la procedura.