La vespa killer delle cicale, conosciuta anche con il nome scientifico di Sphecius speciosus, è un insetto che appartiene alla famiglia dei Crabronidae.
Questa specie di vespa deve il suo nome al fatto che deposita le sue uova all’interno delle cicale predate e poi uccise.
L’attività riproduttiva di cui è protagonista questo insetto è importante per tenere sotto controllo il numero delle cicale dalle quali le loro larve prendono nutrimento.
Invece, questa vespa solitaria è numerosa, non vive in colonie, non è a rischio di estinzione e si nutre del polline e del nettare dei fiori, partecipando all’attività di impollinazione.
Aspetto e alimentazione della vespa killer delle cicale
Questo insetto ha una lunghezza che varia da 30 a 50 millimetri, l’addome ha strisce di colore nero e giallo e la testa marrone con due antenne che hanno incorporati degli organi sensoriali.
Inoltre, questa vespa ha le ali marroni e semitrasparenti e sei zampe gialle e rosse con le femmine che hanno il pungiglione con il quale pungere mentre quello dei maschi non contiene veleno.
Gli esemplari adulti si nutrono del nettare dei fiori mentre i loro piccoli degli altri insetti predati dai primi.
I suoi nidi sono scavati in cunicoli all’interno del terreno, per evitare l’esposizione a temperature estreme ma sempre irradiati dalla luce solare, e che deve essere morbido e sabbioso, preferendo i prati, parchi cittadini, giardini e le zone boschive.
La riproduzione di questa specie
L’accoppiamento di questa specie avviene in estate, dopo che la larva ha superato l’inverno in letargo e alla fine della primavera ha superato lo stato pupale, e quando questo ha successo, la femmina va in cerca delle cicale in cui depositare le sue uova.
Dopo aver completato il nido, la sua caccia avviene in volo e quando trova l’insetto da predare, la femmina lo paralizza dopo averlo punto, deponendo le sue uova da cui nasceranno la prole all’interno di esso.
Ogni insetto predato viene posto all’interno di ogni singola stanza del nido, i maschi muoiono subito dopo l’accoppiamento, le femmine periscono dopo la deposizione delle uova e quindi c’è ogni anno una solo generazione di essi.
Infatti, questa tipo di vespa passa gran parte della vita nel nido e si accoppiano due mesi dopo l’uscita dal nido stesso, dopo aver superato il periodo del letargo nel terreno.
Il veleno della Sphecius speciosus
La puntura di questo insetto è molto dolorosa, superiore a quello provocato dalle altre vespe.
Infatti, la Sphecius speciosus non è pericolosa e può pungere l’essere umano solo nel momento in cui venga infastidita.
Il suo attacco solitamente non prevede la richiesta dell’intervento del medico a meno che non siamo in presenza di soggetti allergici.
In questi casi, i sintomi possono essere anche molto gravi, portando allo shock anafilattico o peggio al rischio di morte.
La disinfestazione della vespa killer delle cicale
Questo esemplare è conosciuto per il fatto che per riprodursi uccide le sue prede e gli adulti spesso vengono scambiati con i calabroni in quanto sono grandi cinque centimetri.
Esso ricopre inoltre un prezioso ruolo per l’ecosistema, per questo motivo e per il ciclo vitale ricorda la vespa falco della tarantola.
Inoltre, non si trova né in Italia né in Europa ma in diversi territori degli Stati Uniti d’America e in Messico.
Se incontri vespe molto più pericolose di questa non esitare a contattarci al nostro numero verde o via email, soprattutto se si trovano il luoghi pubblici o all’interno della proprietà in grande numero. Dopo un sopralluogo, procederemo alla loro disinfestazione con la tecnica della rimozione del nido o con prodotti che non sono nocivi per l’ambiente.

