La Gasteruption jaculator è una vespa che ha questo nome per via del lungo ovopositore nero con la punta bianca della femmina, sproporzionato rispetto alle dimensioni del suo corpo, che assomiglia ad un giavellotto.
Questo insetto, appartenente alla famiglia Gasteruptiidae, è diverso dalle altre vespe anche per la sua colorazione nera con una larga striscia arancione che attraversa l’addome, il quale si mette in posizione eretta durante il volo.
L’ovopositore e grande almeno una volta di più rispetto alla lunghezza del corpo, che negli esemplari adulti raggiunge anche i 17 millimetri, ed è utilizzato per deporre le uova all’interno dei nidi di vespa solitaria.
Inoltre, questa specie di vespa è diffusa in tutta Europa, Italia compresa, in Paesi come Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania Gran Bretagna, Grecia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria, oltre a quelli orientali bagnati dal Mar Mediterraneo.

Il ciclo vitale e riproduttivo della Gasteruption jaculator
L’attività della Gasteruption jaculator si svolge nei mesi più caldi dell’anno, da maggio a settembre, mentre le adulte di questa specie si impupano durante il periodo invernale nei nidi di api solitarie prima di riemergere in primavera.
In questo periodo, le femminine di questa vespa si mettono alla ricerca di nidi di api solitarie in cui siano presenti le larve ed, una volta trovati quelli più adatti, infilano il loro lungo ovopositore all’interno dei suoi buchi per depositare le loro uova accanto o sopra quelle dell’insetto che le ospita.
Una volta schiuse le loro uova, i piccoli, simili a vermi, senza zampe e di un colore utile per mimetizzarsi nel nido, si nutriranno delle larve di ape, ma anche del polline e nettare, lasciato dall’insetto che li ospita ed immagazzinato come dispensa, utili per crescere velocemente di dimensioni.
Successivamente, la nuova generazione di Gasteruption jaculator si impupa in un bozzolo, immobile e senza mangiare, per completare la trasformazione del proprio corpo e dei propri organi. Una volta diventati adulti, gli esemplari di questa vespa hanno le ali utilizzate per mettersi alla ricerca di partner per la riproduzione e nidi di ape solitarie in cui far nascere e crescere i propri piccoli.

La disinfestazione della Gasteruption jaculator
La Gasteruption jaculator si può avvistare mentre vola su giardini e prati alla ricerca di piante e fiori da impollinare e da api solitarie da mangiare, ma, nonostante l’aspetto minaccioso del suo ovopositore, non è dannosa per gli esseri umani.
Infatti, le femmine hanno un ovopositore che non è dotato di pungiglione, i maschi non lo possiedono, ma questa vespa lo utilizza per inserire le sue uova all’interno dei nidi di vespa solitaria.
Questa specie di vespa impollina fiori e piante, favorendone la loro crescita, con il loro nettare e polline che è il nutrimento di adulti e larve, che mangiano anche le proteine rispettivamente delle api solitarie e dei loro piccoli presenti nel nido che parassitano.
Come detto precedentemente, l’imenottero in questione si trova anche in Italia, ma la sua disinfestazione non è necessaria in quanto la sua natura ed il suo comportamento è innocuo per l’uomo.
Invece, puoi contattarci al nostro numero o scriverci in chat o via email se trovi nidi di insetti ben più pericolosi di questi. Il nostro team eseguirà un sopralluogo nella tua proprietà e valuterà se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe.
In questo caso, applicheremo prodotti insetticidi o naturali, a seconda delle circostanze, oppure inseriremo il nido all’interno di contenitori appositi per completare il processo di abbattimento degli infestanti.