La Odynerus spinipes è una vespa muratrice che appartiene alla famiglia delle Eumenidae e che si può riconoscere per la sua colorazione quasi completamente nera con sottili strisce gialle presenti sul suo addome. Anche le sue zampe sono per metà nere e per metà gialle, nero è anche il capo con la bocca di colore giallo e piccole antenne con il loro finale ricurvo anch’esse gialle e nere, mentre le sue ali sono trasparenti.
Questa vespa è diffusa in tutta Europa, Italia compresa, preferendo gli habitat in cui il terreno è sabbioso o di argilla per scavarlo e costruire i suoi insediamenti.
La muratrice spinosa preda le larve di punteruoli che paralizza con il suo veleno e prende con la sua mandibola per portarla all’interno del nido. Questi insetti saranno il pasto delle loro larve e ne possono stipare fino a trenta esemplari all’interno di una cella, mentre gli esemplari si nutrono del polline dei fiori.
Inoltre, questo imenottero può vedere usurpato il proprio nido dalla Chrysis viridula, una vespa cuculo che deposita il suo uovo per far nascere la sua larva che mangerà quelle delle Odynerus spinipes dopo la schiusa.

Il ciclo vitale della Odynerus spinipes
Gli esemplari adulti di Odynerus spinipes si accoppiano immediatamente dopo essere usciti dal nido e le femmine iniziano a nidificare nel terreno con l’argilla e l’acqua. Queste tane sono caratteristiche in quanto si possono riconoscere per avere una costruzione verticale di 30 millimetri detta camino e che curva verso il basso a protezione dalla pioggia e dai parassiti che possono attaccare questa vespa o da quelle che possono occuparlo per depositarne le uova.
Questo nido è composto da celle in cui vengono depositate le uova attaccate ad un filamento sulle pareti di ogni camera e prima che le femmine portino le larve di punteruolo che sono state cacciare all’interno della tana. Molte femmine costruiscono le loro tane le une vicino alle altre, creando piccole aggregazioni di nidi di questa specie.
Quando, le uova schiudono rapidamente, pochi giorni dopo la deposizione, e le larve si nutrono delle prede in modo da aumentare di dimensioni e dopo poche settimane passare alla fase pupale. Durante l’impupamento, i piccoli sono immobili all’interno di un bozzolo e non si nutrono, ma completano la loro trasformazione in esemplari adulti.
Una volta diventati adulti, i piccoli saranno completamente formati nel corpo e negli organi, pronti ad uscire dal nido ed a ricominciare il ciclo vitale, trovando i loro partner per riprodursi.

La disinfestazione della Odynerus spinipes
La Odynerus spinipes può essere vista volare nei mesi più caldi dell’anno, da maggio a settembre, ma non risulta essere pericolosa per gli esseri umani.
Infatti, la sua puntura provoca sintomi lievi nell’uomo, più gravi solo se si è allergici, mentre è dannosa per le larve di punteruolo, coleotteri della famiglia dei Curculionidae, che paralizza e porta con sé nella sua tana per essere poi successivamente mangiate dai suoi piccoli.
Questa specie di vespa è utile per l’ecosistema per l’impollinazione della vegetazione circostante e la predazione di insetti nocivi per l’ambiente.
In base alle informazioni appena fornite, la disinfestazione della Odynerus spinipes non è necessaria. Invece, se nella tua proprietà ci sono nidi di insetti ben più pericolosi non esitare a contattarci. Chiamaci al nostro numero gratuito, oppure scrivici in chat o via email per un intervento. Il nostro team effettuerà un sopralluogo e verificherà se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. In tal caso, vi libereremo degli infestanti attraverso l’utilizzo prodotti insetticidi o naturali, in base alle circostanze rilevate, oppure rimuoveremo il nido per inserirlo in un contenitore apposito per completare il loro abbattimento.