La vespa mammut o megascolia maculata flavifrons è una vespa parassitoide molto grande, la più grande d’Europa in quanto la femmina può raggiungere anche i 6 cm di lunghezza e non deve essere confusa con il calabrone gigante asiatico.
Le caratteristiche di questo insetto possono essere riassunte in questo modo:
- le femmine sono più grandi dei maschi, che arrivano al massimo a 4 cm, ed hanno delle grosse mandibole;
- le femmine hanno la testa gialla mentre i maschi hanno la testa nera e le antenne più lunghe,
- il corpo ha una peluria di colore nero, due bande gialle sull’addome e quattro macchie gialle sul dorso;
- il pungiglione delle femmine è arancione, nero quello dei maschi ed è grande;
- è simile ai calabroni ma ha il corpo più allungato ed a differenza dei primi non è pericoloso per l’uomo;
- la loro attività si svolge da maggio a settembre, ovvero nel periodo più caldo dell’anno.
Questa specie si nutre del nettare di fiori, si muove in solitaria e si riproducono ricercando le larve di scarabeo rinoceronte europeo per depositare le uova.
Habitat della vespa mammut
La vespa mammuth si trova nei Paesi dell’Europa meridionale ma è stata avvistata anche in Repubblica Ceca, Russia, nel Nord Africa e nel vicino oriente.
Infatti, la macchia mediterranea è l’habitat più congeniale per questo esemplare, preferendo un clima caldo o temperato ed una vegetazione ricca.
Il luoghi in cui vive sono gli stessi della oryctes nasicornis, ovvero grosse querce dove possono trovare il legno in decomposizione.
Questi insetti parassitoidi predano la larva di coleottero rinoceronte, le paralizzano con il loro pungiglione, deponendo un uovo sulla sua pelle esterna e dopo che questo si schiuderà lo mangerà, uccidendolo.
Il comportamento di questo insetto
Questa vespa parassita è un gigante buono che si muove in solitaria e raramente lo fa in gruppo con altri esemplari della sua specie.
Essa partecipa al contenimento di insetti fitofagi che recano danni alle piante e quindi sono molto utili sotto questo aspetto.
Inoltre, contribuiscono alla fioritura nettando il polline e rivestono anche una grande importanza a livello ambientale e naturale.
Infine, non costruiscono nidi e non depongono molte uova, uno all’interno della larva che preda. Una volta che la larva è stata mangiata, questa vespa costruisce un bozzolo e non esce fino a primavera.
La puntura della vespa mammut solo quando si sente minacciata
Questa vespa non punge a meno che ovviamente non la si molesti troppo e quindi si senta minacciata ed indifesa.
Infatti, nonostante il suo aspetto intimidatorio, questo insetto non è pericoloso per le persone ed in caso di puntura non comporta grandissimi problemi.
Gli effetti di un suo attacco sono molto meno dolorosi rispetto a quelli di una puntura di ape e quindi non bisogna allarmarsi troppo in caso di avvistamento della flavifrons.
Quindi, la sua pericolosità e gli effetti dei suoi attacchi sono di molto inferiori rispetto a quelli del calabrone asiatico e di quelli delle specie simili.
Cosa fare quando si incontra una vespa mammut
Se ti sei imbattuto in una vespa mammut non ti devi spaventare in quanto ha un indole discreta, docile e timida.
Il suo aspetto, la sua anatomia ed il pungiglione molto grande la rendono abbastanza spaventosa sotto l’aspetto visivo ma il suo carattere dice il contrario.
Il legno morto è il suo habitat preferito ed è un insetto da rispettare per la sua partecipazione all’attività di impollinazione.
Per le altre vespe, la nostra attività si occupa della loro disinfestazione, rimuovendo i nidi ed uccidendole nei contenitori appositi oppure utilizzando prodotti non dannosi per l’ambiente. Offriamo anche consulenza, monitoraggio e prevenzione. Contattaci al nostro numero verde, compilando il form sul nostro sito o inviandoci una email per evitare problemi alla natura o alle persone causati dalle vespe con la disinfestazione.

