La Parapolybia varia è una vespa di carta di piccole dimensioni, la sua lunghezza può variare dagli 11 ai 17 millimentri, che si trova in Asia, in particolare in Paesi come Borneo, Cina, Corea, Filippine, Giappone, India, Myanmar, Malesia, Nepal, Singapore, Borneo, Sulawesi, Singapore, Sumba, Sumbawa e Thailandia.
Questa vespa dalla colorazione variabile, quella prevalente è marrone con macchie gialle e due linee verticali dello stesso colore sul torace, è conosciuta per i suoi nidi costruiti con fibre vegetali mescolati alla sua saliva e per una organizzazione della colonia basata su una suddivisione specifica delle attività da svolgere per la sua gestione.
Infatti, i componenti della colonia di questo imenottero hanno assegnate le attività da svolgere in base al ruolo che ricoprono al suo interno come la costruzione del nido, l’allevamento dei piccoli, il foraggiamento della colonia e la riproduzione.
Inoltre, gli esemplari di Parapolybia varia si nutrono del polline e del nettare dei fiori, mentre le larve mangiano i piccoli insetti che questa vespa caccia e porta nel nido attaccato spesso in altezza sugli alberi.

Il ciclo vitale della Parapolybia varia
La Parapolybia varia è attiva dalla primavera e preferisce muoversi nelle ore centrali delle giornate e soleggiate, quando ci sono temperature calde. I suoi nidi vengono costruiti in maniera intricata e composti da celle in cui deposita le sue uova dopo la fecondazione, assieme agli artropodi paralizzate. Questi nidi nascono piccoli ma poi crescono con forme anche inusuali ma che possono diventare molto grandi ed ospitare centinaia di esemplari
Infatti, le femmine di questa specie depongono le uova all’interno del nido da loro costruite ed una volta schiuse emergono le larve, piccoli vermi che crescono di dimensione consumando gli insetti predati dagli adulti.
Successivamente, i piccoli si impupano all’interno di un bozzolo per rimanere immobili e senza nutrirsi fino a completare la loro trasformazione. Diventati adulti, questi imenotteri hanno corpo, zampe, ali ed organi formati e funzionati.
Una volta diventati adulta, la nuova generazione di Parapolybia varia esce dal nido ed è pronta per cercare i partner per la riproduzione ed a foraggiare la colonia fino al termine del ciclo vitale previsto per la fine dell’autunno.

La disinfestazione della Parapolybia varia
Sono gli esemplari femmina di Parapolybia varia a poter pungere, essendo dotate di un pungiglione lungo e denso, pericoloso soprattutto durante la caccia degli insetti da dare in pasto alle sue larve.
Invece, il pungiglione di questa vespa non rimuove nella cute dell’uomo quando viene utilizzato e questo le permette di pungere più volte e di iniettare una maggiore quantità di veleno. In questo caso, e quando il soggetto colpito è un allergico, si può incorrere nello shock anafilattico, ma solitamente i sintomi negli essere umani colpiti dalla sua puntura sono i soliti provocati della maggior parte delle altre vespe, ovvero dolore, arrossamento e gonfiore della zona del corpo attaccata.
Inoltre, questa specie di vespa è utile per l’ecosistema grazie alle attività di impollinazione delle piante circostanti e di predazione di insetti noci per l’ambiente, riducendone il loro numero.
La disinfestazione della Parapolybia è necessaria quando hanno un comportamento aggressivo e sono presenti in numero consistente, ovvero quando sentono minacciata la loro colonia e quindi utilizzano la puntura per difenderlo. Questa specie di vespa non si trova in Italia, ma non esitare a contattarci se nella tua proprietà ci sono esemplari pericolosi. Puoi farlo, chiamandoci al numero verde gratuito, oppure scrivendoci in chat o via email. Interverremo per effettuare un sopralluogo e valuteremo se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. In questo caso, utilizzeremo prodotti insetticidi o naturali, in base alle circostanze rilevate, oppure rimuoveremo il nido, inserendolo in un contenitore apposito per completare l’abbattimento degli insetti infestanti.