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La Ectemnius continuus nidifica nel legno morto o tagliato

La Ectemnius continuus è un imenottero che fa parte della famiglia delle Crabronidae ed è conosciuta anche con il nome di vespa dalla testa quadrata per via della sua sfaccia squadrata nei suoi angoli. Questa specie è cleptoparassita, ovvero può rubare ed insediarsi nel nodo di altri insetti.

Il corpo di questa vespa ha una lunghezza compresa tra gli otto ed i quattordici millimetri e presenta le classiche gialle e nere sull’addome tipiche della sua specie, che proseguono ai suoi lati, macchia gialle sul primo e terzo tergite, oltre ad un torace opaco, un dorso con peli lunghi, tre paia di zampe metà nere e metà gialle.

Questo imenottero nidifica scavando il legno morto di alberi o in quello tagliato come vecchi ceppi d’albero, tronchi e rami caduti, pali di recinzione e legname da costruzione, ed il suo nido è una struttura diritta e ramificata, composta da una decina di celle in cui deposita le sue uova e le mosche che preda.

Inoltre, la Ectemnius continuus caccia gli insetti da dare in pasto alle sue larve appostandosi sulle foglie delle piante e dei fiori rimanendo in sospensione da terra sopra l’angelica, il panace, la carota selvatica, la pastinaca selvatica, il finocchio, il prezzemolo da siepe e l’acqua, che sono fonti di nutrimento per le adulte ma anche per le prede, prima di utilizzare la sua agilità e capacità di accellerare orizzontalmente verso le vittime da catturare con le zampe centrali.

la ectemnius continuus
La Ectemnius continuus

Il ciclo vitale della Ectemnius continuus

La Ectemnius continuus è principalmente univoltina, ma può essere anche bivoltina, con la sua attività che si estende tra maggio e settembre, con i picchi di prolificità che si rilevano nei mesi più caldi dell’estate, ma non hanno un habitat preferito in quanto si possono trovare in aree agricole ed urbane, umide e costiere.

Infatti, questa specie è molto comune in Europa, ma si può trovare anche nei Paesi del Nord America e dell’Asia, tranne la Cina, ed è osservabile quando vola nelle giornate calde e soleggiati dei mesi estivi alla ricerca del nettare di cui si nutre e di mosche per le larve.

Le femmine di questa specie, dopo essere state fecondate, depositano un uovo ed un numero da sei a otto insetti all’interno di ogni cella del loro nido. Una volta schiuse le uova, le larve mangeranno gli insetti delle famiglie dei sirfidi, muscidi o calliforidi che gli esemplari adulti hanno riposto come dispensa all’interno di ogni camera della tana. Una volta cresciuti, i piccoli si impupano all’interno di un bozzolo, immobili e senza mangiare, per completare la loro metamorfosi in esemplari adulti.

Diventata adulta, la nuova generazione di Ectemnius continuus è pronta ad uscire dalla sua tana, completamente formata nel corpo e negli organi, per cercare partner con i quali riprodursi e ricominciare il ciclo vitale.

nido di ectemnius continuus
Una ectemnius continuus alla ricerca di un nido di un altro insetto da rubare

La disinfestazione della Ectemnius continuus

La Ectemnius continuus è una vespa solitaria che raramente punge gli esseri umani, se li incontra vola via e li punge solo si sente minacciata o è infastidita dal comportamento dell’uomo.

Infatti, è la femmina di questa specie che può pungere l’uomo ma gli effetti dei suoi attacchi non sono letali e possono comportare vari sintomi, dal rossore al gonfiore della parte colpita fino allo shock anafilattico se si è soggetti allergici.

Inoltre, questo imenottero è utile per l’ambiente, grazie all’attività di impollinazione dei fiori che favoriscono la crescita della vegetazione circostante ed a quella di predazione di insetti nocivi per l’equilibrio dell’ecosistema, riducendone il loro numero.

La Ectemnius continuus si trova anche in Italia, ma spesso, quando ci sono degli avvistamenti, in realtà sono Sphecidae e Scoliidae che le somigliano. Questa specie per natura e comportamento è innocua e non è necessaria la disinfestazione. Invece, se nella tua proprietà nidificano esemplari ben più pericolosi, non esitare a contattarci. Chiamaci al numero verde o scrivici in chat o via email per ricevere un sopralluogo e verificare se ci sono le condizione per effettuare la disinfestazione vespe. In questo caso, il nostro team eseguirà l’abbattimento degli infestanti con l’utilizzo di prodotti insetticidi o naturali, a seconda delle circostanze, o con la rimozione del nido da inserire in un contenitore apposito per completare la procedura.

Immagine di Testo redatto da G. Pozzecco
Testo redatto da G. Pozzecco

Autore e redattore del blog di Vespe.it, si occupa di creare contenuti informativi dedicati al riconoscimento, alla prevenzione e alla gestione sicura di vespe, calabroni e nidi.

Indice: La Ectemnius continuus nidifica nel legno morto o tagliato

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