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Anoplius viaticus, anche chiamata vespa ragno a bande nere

anopliusAnoplius viaticus è una vespa anche conosciuta come vespa ragno a bande nero a causa del fatto che cattura questi insetti per darli come cibo alle sue larve, dopo averli paralizzati e deposti all’interno del suo nido.

Questa specie di vespa è grande 14 millimetri, ha la testa e il torace nero, quest’ultimo fuso con la prima parte dell’addome si cui sono posti peli dello stesso colore eretti, mentre le tre porzioni del dorso sono rossi ma per il resto corpo presenta una colorazione scura.

La vespa in questione si nutrono del polline e del nettare di fiori e piante e le adulte svernano già in inverno, facendo sì che sia in attività già dal mese di marzo.

Inoltre, questo insetto predilige in terreni sabbiosi o erbosi per collocare la propria tana e si può trovare anche nel continente europeo, in particolare nel sud dell’Inghilterra.

Il ciclo vitale della Anoplius viaticus

L’attività della Anoplius viaticus prevede la cattura dei ragni che vengono paralizzati dal suo veleno e trascinati all’interno delle sua tana scavata nel terreno.

Una volta collocato il ragno nella tana con una sola cella, la femmina deposita un uovo all’interno del corpo dell’insetto predato, richiudendola successivamente e scavandone altre nelle vicinanze di quest’ultima in modo da difendere meglio i suoi insediamenti.

Schiuse le uova depositate, le larve nascono ed hanno la forma di un verme con la testa più grande rispetto al resto del corpo e si nutrono del ragno cacciato che favorisce la loro crescita. Invece, nella fase pupale, i piccoli completano la loro trasformazione, immobili e all’interno di un bozzolo.

Diventati adulti, le vespe sono ormai completamente sviluppate sono pronte per uscire dal nido e riprodursi, dopo che il suo corpo ed i suoi organi hanno raggiunto le sembianze degli esemplari più grandi.

vespa ragno a bande nere

La disinfestazione della Anoplius viaticus

La Anoplius viaticus è una specie solitaria che preferisce le ore calde del giorno per muoversi, in particolare nelle giornate asciutte e soleggiare, ed è abbastanza aggressiva, ma attacca gli esseri umani solo se si sentono minacciati.

Infatti, il suo veleno, pericoloso soprattutto per i ragni che preda, contiene una tossina, la PMTX o pompilidotossina, che provoca dolore o gonfiore nella maggioranza dei casi, ma può portare a shock anafilattici nelle persone allergiche.

Inoltre, questa vespa è utile per l’ecosistema, grazie all’attività di impollinazione di piante e fiori e la predazione di ragni che possono essere nocivi per l’ambiente.

La disinfestazione della Anoplius viaticus è un opzione rara per la sua natura solitaria e per il fatto che i suoi insediamenti non sono molto numerosi. Questa specie si trova anche in Italia ma non è pericolosa. Invece, per gli altri esemplari che invece possono esserlo e si collocano all’interno della tua proprietà, puoi contattarci al nostro numero verde o scriverci in chat o via email. Faremo un sopralluogo e verificheremo se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. In questo caso interverremo, utilizzando prodotti insetticidi o naturali, a seconda delle circostanze, oppure eseguiremo la rimozione del nido e abbatteremo gli insetti infestanti in un contenitore apposito.

Immagine di Testo redatto da G. Pozzecco
Testo redatto da G. Pozzecco

Autore e redattore del blog di Vespe.it, si occupa di creare contenuti informativi dedicati al riconoscimento, alla prevenzione e alla gestione sicura di vespe, calabroni e nidi.

Indice: Anoplius viaticus, anche chiamata vespa ragno a bande nere

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