La vespa soror è un calabrone di origine asiatica che tra le sue vittime principali della sua caccia ha le api mellifere, un insetto fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema.
Infatti, la soror è conosciuto anche con la denominazione di calabrone gigante asiatico, anche se non è più grande della vespa mandarinia, per la lunghezza del suo corpo che oscilla tra i 26 ed i 35 millimetri per quanto riguarda le operaie e dai 39 ed i 46 millimetri.
La presenza di questo calabrone è stata rilevata in India, Thailandia, Cina, Vietnam, Laos e Hong Kong, con i suoi nidi formati da fibre vegetali masticati che sono situati in fessure sotterranee o nei boschi.
Inoltre, la vespa soro non cattura solo le api mellifere ma attacca anche vespe, calabroni più piccoli, cavallette, farfalle, gechi, libellule e mantidi.
La vita della vespa soror
L’attività della vespa soror si svolge nei giorni e nei mesi più caldi, secchi e soleggiati, condizioni tipiche del clima subtropicale, e vivono alla ricerca di cibo per se stesse come ad esempio le sostanze zuccherine presenti nella frutta o le proteine della carne, destinando i piccoli insetti cacciati alla nutrizione delle larve nate dalla colonia, solitamente molto popolosa anche più di quelle della vespa mandarinia.
Infatti, dopo la deposizione e la schiusa delle uova nelle celle esagonali del nido, costruito tra maggio e giugno, le larve crescono di calabrone soror crescono cambiando più volte pelle.
Allo stato pupale, i piccoli di vespa soror sviluppano le parti mancanti nella fase larvale come ad esempio le zampe ed il loro corpo diventa più duro all’interno del bozzolo nel quale vivono immobili.
A sviluppo completato, la nuova generazione di vespe soror ha il corpo duro con le parti del corpo e gli organi formati e funzionanti, potendosi così alla riproduzione per procreare in autunno le nuove popolazioni della colonia che cessa la sua attività a novembre, ricordando che questo calabrone è poliginico.
La disinfestazione della vespa soror
Le regine di vespa soror hanno il pungiglione e la puntura provoca gli stessi effetti causati dagli attacchi degli altri insetti della sua specie.
Infatti, il veleno della puntura di questo calabrone contiene sostanze tossiche che portano la vittima a sentire dolore e ad avere gonfiore ed arrossamento della parte colpita. Solo nei soggetti allergici si possono presentare sintomi più gravi che arrivano anche allo shock anafilattico.
Come abbiamo detto in precedenza, la vespa soror preda insetti che possono danneggiare le vegetazione e ne limita il numero ma la caccia e la cattura delle api mellifere, che avviene non solo in solitaria ma anche in gruppo con l’aiuto di altre compagne della colonia, reca danno oltre all’ambiente anche agli apicoltori.
Per questi motivi, la disinfestazione della vespa soror è utile per prevenire danni economici e all’ambiente dovuti alla predazione delle api mellifere. Però, questo calabrone non è presente in Italia e se avvisti altre specie di insetti che possono essere pericolose per la salute dell’uomo e delle piante non esitare a contattarci. Puoi farlo, chiamandoci al nostro numero verde o scrivendoci in chat o via email. Effettueremo un sopralluogo con i nostri esperti e se le condizioni lo permetteranno, eseguiremo la disinfestazione vespe con la tecnica di rimozione del nido o con l’utilizzo di prodotti non nocivi per l’ambiente che garantiscono la liberazione dall’infestazione di questi insetti.