La Auplopus carbonarius è una vespa ragno che fa parte della famiglia delle Pompilidae e presenta un corpo lungo 10 millimetri completamente nero. Gli esemplari maschi misurano 8 millimetri, sono più piccoli e differiscono dalle femmine per le macchie avorio che hanno vicino ai loro occhi.
Questa vespa è confusa spesso con quelle della specie vasaio in quanto costruisce nidi a forma di botte e composti da una decina di cello in cui inserisce le sue uova ed i ragni che cattura per nutrire le sue larve.
L’imenottero in questione si può trovare negli Stati orientali di USA e Canada, nell’Inghilterra sud-orientale, nei Paesi della Scandinavia e dell’Europa centrale, preferendo habitat come i boschi in prossimità corsi d’acqua e zone paludose, all’interno delle quali può trovare i materiali necessari per la costruzione dei suoi nidi.
A differenza con le altre vespe appartenenti alla famiglia delle Pompilidae, la Auplopus carbonarius trasporta le sue prede volando e non trascinandole sul terreno, tagliando loro le zampe per facilitare il trasporto.

Il ciclo vitale della Auplopus carbonarius
La Auplopus carbonarius inizia la sua attività quando le temperature sono più miti, da maggio a settembre, e crea i suoi nidi utilizzando acqua, fango ed argilla, trasportati con le sue mandibole per formare costruzioni a forma di botte adagiate su un fianco con una decina di celle che costituiscono un blocco formato prima della cattura dei ragni.
Infatti, la sua tana può essere situata all’interno di vari luoghi come buche già esistenti, sotto le pietre, sui muri, su ragnatele abbandonate, nei tronchi degli alberi, nei gusci di lumaca, sotto la corteccia o sui tronchi di legno, nei vecchi insediamenti di coleotteri, nelle galle vuote delle vespe cinipidi e tane delle Ancistrocerus negli alveari e vicino all’uomo in giardino, sotto i soppalchi, nelle cavità di porte e dietro gli stipiti.
Le sue vittime preferite sono i ragni della famiglia dei Clubionidae e le femmine, dopo essere state fecondate, all’interno di ogni cella posizionano uno di essi assieme ad un uovo dalla forma ovale, minuscolo e dal colore bianco o crema. Dopo la schiusa delle uova, le larve emergono e sono dei vermi senza ali ed appendici che si nutrono del ragno depositato nella loro cella, affrontando diverse mute e crescendo di dimensione.
Una volta terminata la fase larvale, i piccoli di Auplopus carbonarius si impupano immobili e senza mangiare all’interno di un bozzolo per completare la loro crescita e raggiungere le sembianze adulte. Diventa adulta, la nuova generazione di questa specie è completamente formata nel corpo e negli organi ed è pronta a lasciare il nido in cerca di partner con i quali riprodursi e preparare il ciclo biologico per l’anno successivo.

La disinfestazione della Auplopus carbonarius
La Auplopus carbonarius è una vespa solitaria che attacca l’uomo solo se si sente minacciata e la sua puntura inietta delle tossine che comportano dolore, arrossamento e gonfiore della parte del corpo colpita nella maggior parte dei casi, solo nei soggetti allergici reazioni più gravi o lo shock anafilattico.
Il suo veleno è più pericoloso per i ragni che cattura e che vengono portati senza zampe come nutrimento per le larve che nasceranno dalle uova di questa vespa, gli esemplari adulti si nutrono delle nettare dei fiori, soprattutto quelli del genere Euphorbia.
Questo imenottero è utile per l’ambiente grazie alla sua attività di impollinazione che aiuta la crescita delle vegetazione circostante e per la predazione di ragni nocivi per l’ecosistema.
La disinfestazione della Auplopus carbonarius, che non si trova in Italia, non è necessaria per la sua indole sanitaria e per i suoi comportamenti che non la rendono una minaccia per gli esseri umani e le piante. Invece, non esitare a contattarci se nella tua proprietà ci sono nidi di imenotteri ben più pericolosi di questo.
Per farlo, puoi chiamarci al numero verde gratuito, oppure scrivendoci in chat o via email.
Il nostro team effettuerà un sopralluogo e verificheranno se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. In questo caso, interverremo effettuando l’abbattimento degli infestanti utilizzando prodotto insetticidi o naturali, a seconda delle circostanze rilevate, oppure rimuoveremo il nido e lo inseriremo in un contenitore apposito per completare la procedura per liberarti di loro.