Le vespe bicolore o vespe bicolor sono una specie proveniente dall’Asia di grandi dimensioni che è stata avvistata anche nel continente europeo.
Questo vespa, introdotta accidentalmente nella Provincia di Malaga, viene confusa con vespe simili e la Dolichovespula.
L’insetto è presente nel sud-est asiatico, principalmente in Cina ed a Hong Kong ed è stato osservato per la prima volta negli ultimi mesi del 2013 a Coín, mentre successivi avvistamenti hanno confermato che esso si sta riproducendo.
Infatti, nel 2019 è stato notato un loro nido attivo sempre in Andalusia, a conferma della diffusione di questa nuova specie di imenottero in questa Regione della Spagna e della nuova introduzione nel vecchio continente.
Le caratteristiche delle vespe bicolore
Le vespe bicolor sono gialle con alcune zone nere, una molto grande sull’addome ed alcune più piccole sul dorso delle antenne, gli occhi ed il capo. Le loro regine, come quelle delle altre vespe sociali, possono trascorrere l’inverno in letargo sulla terra, sul legname o sul fieno, materiali comuni che sono trasportati comunemente e portando alla loro diffusione involontaria. In questo modo la vespa bicolor può trovare le condizioni ambientali necessarie per riprodursi e stabilirsi in un diverso territorio rispetto a quello di provenienza naturale.
Questo insetto ha una puntura che provoca effetti diversi in base al soggetto che la subisce ma solitamente non è letale per l’uomo ed il suo veleno è principalmente riservato per le sue prede ed è la femmina con il suo pungiglione ad iniettarlo.
Essa si nutre di polline dei fiori, piante, artropodi e api mellifere per nutrire le sue larve e non danneggia le piantagioni a meno che non ci sia la sua presenza in un numero molto elevato ma uccide alcuni insetti che creano problemi alla loro crescita.
Gli avvistamenti nel sud della Spagna non escludono la possibilità che la vespa senza strisce nere si sia stanziata in altre zone d’Europa e bisogna monitorare l’ambiente per verificare se la loro presenza è arrivata oltre il territorio di Málaga.
Vespa bicolor: questa nuova specie di calabrone è in Europa?
Queste vespe sono diffuse in Asia ma le poche informazioni disponibili non danno la possibilità di confermare che il calabrone si stia riproducendo nel resto d’Europa nel corso di questi ultimi anni come la velutina in Italia nel 2016.
Infatti, dal 2013 la presenza di questa vespa è stata costante e confermata da nuovi avvistamenti a Coín nel 2017 e nel 2018 e in due punti distanti del vicino comune di Mijas nel 2018 e nel 2019.
La conferma che la bicolor si sta riproducendo a Málaga arriva anche dall’avvistamento del 2017 nella stessa provincia ad Alhaurín el grande.
Infine, l’importanza di comprendere se la bicolor si sia poi stanziata in territori diversi dall’Andalusia è sottolineata dal fatto che questi insetti non sono autoctoni dei nostri territori e quindi esiste la possibilità che questi imenotteri creino problemi all’equilibrio dell’ecosistema ed alla biodiversità, ovvero se sarà invasiva o conviverà con le altre specie del posto.

