La vespa del legno è un insetto appartenente alla famiglia degli imenotteri e precisamente del sottordine dei Sinfiti che degrada le superfici lignee.
Questa Sirice gigante è lunga 4 cm, le femmine mentre i maschi sono molto più piccoli, con strisce gialle e nere che la fanno assomigliare al calabrone anche se, a differenza di quest’ultimo, non punge. Non hanno il vitino di vespa che collega torace e addome, presentano un corpo allungato mentre utilizzano le loro mandibole per scavare fori nel legno.
L’insetto è molto importante in natura in quanto la sua attività permette di velocizzare il processo di decomposizione del legno morto di recente, concedendo maggiori nutrienti alle piante circostanti.
Boschi naturali, isole di legno vecchio e riveste forestali sono il luoghi in cui queste vespe possono trovare legno morto per lo sviluppo delle loro larve che necessita di un lungo periodo, deponendo le uova all’interno dei tronchi di conifere.
Dove si trova la vespa del legno
La Urocerus gigas o sirice gigante depongono le uova nel legno, fino ad un numero di trecentocinquanta dopo aver fatto dei buchi all’interno del legno di alberi.
Infatti, le siricidi le possiamo trovare nei boschi di conifere come abeti ed alcuni tipo di pioppi, meno spesso sui larici, e la crescita larvale dura tre anni, mentre gli adulti muoiono dopo poche settimane.
Queste vespe tarlano il legno, scavando lunghe gallerie con fori grandi fino a sei mm che vengono utilizzati dalle api selvatiche per i loro nidi. Le larve si cibano di legno mentre le adulte non prendono alcun nutrimento.
Il loro sfarfallamento sul legno può comportare delle ripercussioni sull’apporto nutritivo delle altre piante vicine che avranno a disposizione le sostanze da assimilare.
Sirex gigas: questo insetto è pericoloso?
Il suo pungiglione è dotato di ovopositore che serve a depositare le uova negli abeti e quindi non è morfologicamente predisposto alla puntura.
Infatti, le grandi dimensioni ed i colori vivaci di questa vespa farebbero pensare che essa sia pericolosa quanto i calabroni.
Il loro pungiglione ha un aspetto molto intimidatorio e a forma di trivella ma in realtà serve solo per depositare le loro uova che generalmente impiegano due mesi per schiudersi.
Prima di trasformarsi in vespe, già allo stadio larvale di 30 mm di lunghezza, questo insetto inizia a scavare gallerie, nutrendosi del legno che digeriscono grazie ad un fungo simbionte.
Avere una infestazione di siricidi è possibile?
Queste vespe non infestano il legname utilizzato per le costruzioni in quanto tarla solo il legno in decomposizione nel quale generalmente deposita le uova.
Qualora i loro buchi vengano creati su legno lavorato, le loro infestazioni non sono un problema in quanto non sviluppano le loro generazioni all’interno di questo tipo di superfici.
Infatti, questi insetti prediligono il legno morto da poco tempo di diverse specie arboree che è più adatto alle sue esigenze specifiche e si possono trovare nel rosume da loro traforato.
Inoltre, le dimensioni delle loro covate non raggiungono mai un numero tale da generare problemi alla struttura di alberi o di edifici costruiti in legno.
La disinfestazione di questi imenotteri
Questa specie è importante per l’ecosistema in quanto la sua attività permette di far crescere le altre piante, altrimenti le sostanze nutritive resterebbero imprigionate per molto più tempo.
Le vespe del legno possono insediarsi anche su legno lavorato e se proprio non si vogliono correre rischi si può utilizzare come legna da ardere, anche se si farebbe un danno alle larve rimaste imprigionate al loro interno.
Inoltre, questa vespa che fa parte dei Sinfiti, vive principalmente nei boschi e non crea danni strutturali agli alberi, attaccando il legno senza nutrirsene ma la loro attività può essere utili per le tane di altri parassiti dannosi per queste superfici.
Per questi motivi, il nostro servizio di disinfestazione vespe interviene solo se questa specie ha sviluppato la sua presenza in gran numero. Interveniamo, dopo il sopralluogo, con la rimozione del nido o con l’utilizzo di prodotti non nocivi per agire sull’infestazione solo se necessario.
