La vespa ducalis è un calabrone più piccolo rispetto alla specie di calabrone più grande e famosa, ovvero la vespa mandarinia o calabrone gigante asiatico. Infatti, la regina di questa specie di vespa è lunga 37 millimetri, i maschi e le operaie hanno una lunghezza che può oscillare tra i 24 ed i 32 millimetri, mentre il calabrone asiatico può arrivare ad essere lungo 55 millimetri.
Anche questa vespa si trova principalmente in Asia, in particolare in Paesi come Cina, Hong Kong, India, Giappone, le due Coree, Myanmar, Nepal, Siberia, Taiwan, Thailandia e Vietnam.
Questa specie di vespa è riconoscibile per le strisce di colore giallo, nero e marrone nella parte inferiore del suo corpo e questa colorazione è prevalente anche sull’addome e sulla testa. La sua attività si svolge prevalentemente nelle ore centrali del giorno e nel primo pomeriggio in cerca di cibo o di materiali per il suo nido.
Inoltre, la vespa ducalis è attratta dalle sostanze zuccherine e dalle proteine di carne e pesce, anche se questo insetto non riesce a digerire cibi solidi e quindi mastica le sue prede come ad esempio bruchi, mosce e artropodi per darle alle loro larve e ottenendo in cambio un liquido nutriente.
La riproduzione della vespa ducalis
Le larve delle vespe ducalis nascono all’interno di nidi di carta costruiti dagli esemplari adulti e situati in posti riparati o sotterranei di foreste, boschi o terreni agricoli.
Allo stato larvale, i piccoli ricevono nutrimento dagli insetti masticati e depositati all’interno delle celle del nido, permettendo loro di crescere di dimensioni ad ogni muta effettuata.
Invece, allo stato pupale la prole della vespa ducali è racchiusa in un bozzolo in cui formerà il suo corpo e gli organi, prendendo le sembianze degli esemplari adulti.
Diventate adulto, il calabrone dalla coda nera ha il corpo indurito e gli organi sviluppati, soprattutto quello riproduttivo che è pronto per l’accoppiamento necessario per generare la nuova prole.
La disinfestazione della vespa ducalis
La vespa ducalis generalmente non è pericolosa per l’uomo in quanto le femmine, le uniche di questa specie dotate di pungiglione uncinato, possono pungere anche ripetutamente, non lasciando l’ago nella cute della pelle della persona colpita, senza però provocare sintomi aggravati rispetto a quelli causati dagli insetti appartenenti alla sua specie o in caso di punture ripetute o quantità di veleno inoculate superiori rispetto ad una singola.
L’effetto del suo veleno iniettato nel corpo della vittima porterà ad un arrossamento, gonfiore e dolere della parte punta che nei casi peggiori potranno durare qualche giorni mentre si potrà arrivare allo shock anafilattico solo se la persona attaccata è un soggetto allergico.
Inoltre, questa vespa ha una funzione molto importante per l’ambiente per la sua attività di impollinazione delle piante fiorite, dal quale ricavano il nettare che un’altra fonte di cibo di questo esemplare, e di controllo del numero di insetti nocivi per la vegetazione.
Per questi motivi, la vespa ducalis, che non si trova in Italia come affermato precedentemente, deve essere eliminata se ha un comportamento aggressivo o è accompagnata in maniera numerosa da diversi appartenenti della sua colonia, composta al massimo da cinquanta insetti. Ricorda che, se incontri esemplari pericolosi nella tua proprietà, non devi esitare a contattarci al nostro numero verde o via email. I nostri operatori faranno un sopralluogo ed effettueranno la disinfestazione vespe solo se la reputeranno necessaria. Interverranno applicando prodotti in loco non dannosi per l’ambiente oppure optando per la rimozione del nido e la loro eliminazione in contenitori appositi.

