La Euspinolia militaris è una vespa anche conosciuta come formica panda per la colorazione del suo corpo bianca e nera e per l’assenza delle ali negli esemplari femmina, che però hanno un pungiglione lungo la metà del loro organismo. Questo insetto appartiene alla famiglia dei Mutillidi, facendo parte delle specie che comprende le formiche di velluto e presentano una peluria che ricopre il loro corpo.
Infatti, il loro corpo con tre paia di zampe, due antenne e lungo fino a 8 millimetri, ha una colorazione che ha la funzione di avvertire i predatori, come lo sfregamento dell’addome che emette dei cigolii che servono ad avvertire i nemici della sua pericolosità.
In realtà, questa vespa non è pericolosa per l’uomo in quanto il suo istinto è quello di scappare in sua presenza, ma lo è per le sue prede che cattura, larve di imenotteri che paralizza con il suo veleno, ed inserendo all’interno del loro corpo il suo uovo.
Inoltre, questa specie si trova prevalentemente sulle coste di Cile ed Argentina, ma la sua presenza è stata rilevata sulle Ande e nelle zone desertiche del Messico.
Il ciclo vitale della Euspinolia militaris
La Euspinolia militaris preferisce i climi miti ed asciutti per costruire i suoi insediamenti anche se, come detto precedentemente, si sono viste in zone di montagna. Le sue tane vengono ottenute da questa vespa scavando nel terreno sabbioso o nel legno marcio ed utilizzando quelle di altri insetti.
All’interno di questi nidi, le femmine inseriscono le sue uova dopo aver parassitato il corpo dei piccoli insetti predati. Una volta schiuse le uova, le larve appena nate si nutrono del corpo degli imenotteri che li hanno ospitati, crescendo di dimensioni.
La fase successiva è quella pupale, durante la quale i piccoli di vespa sono immobili all’interno di un bozzolo e completano la loro trasformazione senza mangiare.
Terminata la crescita, gli esemplari sono ormai adulti, possiedono un corpo e degli organi completamente formati, oltre ad essere pronti alla riproduzione che avviene in volo con i maschi che sollevano le femmine. Queste ultime possono produrre fino a 2mila uova durante il loro ciclo vitale.
La disinfestazione delle Euspinolia militaris
La Euspinolia militaris non attacca l’uomo ma quando ne rileva la presenza se ne va. Le leggende dicono che la potenza del suo veleno possa uccidere animali dalla grande stazza come le mucche con cinque o sei punture del suo pungiglione liscio, ma questo non è mai stato verificato.
Infatti, il suo veleno iniettato nelle vittime è molto doloroso e danneggia le cellule dell’organismo, ma è pericoloso solo per le prede paralizzate da queste vespe più che per gli esseri umani. Sono le femmine a pungere, ma la natura solitaria di questa specie che non vive in gruppo, la rendono sostanzialmente innocua, anche se nei soggetti allergici può provocare anche lo shock anafilattico.
Inoltre, questa specie di vespa è utile per l’ecosistema in quanto si nutre di polline e nettare di fiori, favorendo la crescita della vegetazione circostante con l’impollinazione, e riduce il numero di parassiti nocivi per l’ambiente grazie all’attività di predazione svolta.
La disinfestazione di questa vespa non è consigliata in quanto oltre ai benefici apportati all’ambiente, essa è un esemplare raro ed a rischio estinzione. Invece, se trovi insetti pericolosi nella tua proprietà, non esitare a contattarci. Chiamaci al nostro numero verde o scrivici in chat o via email per richiedere il nostro intervento. Effettueremo un sopralluogo e verificheremo se è necessaria la disinfestazione vespe. In questo caso, utilizzeremo prodotti insetticidi o naturali a seconda delle circostanze, oppure rimuoveremo il nido e lo inseriremo all’interno di un contenitore apposito per l’abbattimento degli insetti infestanti.

