Il Trissolcus Japonicus, meglio conosciuto come vespa samurai, è il principale antagonista della lotta biologica contro la cimice asiatica che sta creando danni nelle colture agricole nel nostro Paese.
Infatti, a giorni questo insetto sarà introdotto all’interno nei luoghi in cui si svolge attività di agricoltura del Nord Italia da centri di ricerca autorizzati dal MASE, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica
Bisogna precisare che questa vespa è già stata importata accidentalmente nel nostro territorio assieme alla sua preda preferita, la Halyomorpha Halys.
Quindi, il rilascio della vespa samurai serve ad intensificare la sua presenza per avere maggiore presenza nella lotta alla cimice asiatica ed uccidere i suoi esemplari attaccando le sue ovature.
Le caratteristiche della vespa samurai
L’insetto è una vespa parassitoide appartenente alla famiglia delle Scelionidae ed ha piccole dimensioni, tra gli 1 ed i 2 millimetri. Infatti, le femmine sono più grandi dei maschi, di circa 0,1 o 0,2 mm.
Queste vespe hanno una testa più grande del torace, che è più piccolo anche dell’addome ovaliforme, e delle antenne che presentano 11 segmenti.
Inoltre, questo insetto è prevalentemente di colore nero, le ali sono trasparenti e le antenne, la mandibola e le zampe sono gialle, rosse e marroni.
Essa non è solo antagonista della cimice asiatica ma anche di altri insetti Pentatomidi e si è già riprodotto in Italia.
La biologia della Trissolcus Japonicus
Come tutte le vespe parassitoidi anche la samurai depone un uovo all’interno della cimice catturata o di altre specie parassita.
All’interno dell’insetto predato l’uovo si schiude e nascono le larve che si nutrono prima degli organi digestivi e poi di quelli vitali una volta cresciuta, provocando la morte della preda.
Le vespe adulte catturano gli insetti nocivi attraverso il veleno del loro pungiglione che ha un effetto paralizzante. Le femmine si mettono a difesa delle loro larve per farle crescere e si nutre dei fluidi corporei della preda.
I maschi sviluppano prime delle femmine attese da loro per la riproduzione. Esse possono produrre ogni volta fino a quarantadue uova ed avere dieci generazioni l’anno contro le due delle cimici e per questo sono più numerose nella lotta contro di loro.
La lotta biologica alla cimice asiatica
La samurai, chiamata così per la provenienza da Giappone, Cina e Corea, si oppone in maniera determinante alla Halys Halyomorpha in quanto le ovature della cimice asiatica sono numericamente inferiori a quelle di questa vespa.
L’andamento delle popolazioni di cimici asiatiche fa sì che la samurai sia introdotta nell’ambiente agricolo per evitare gli ingenti danni fatti dalle prime a piante e frutteti già dal 2012 nelle zone dell’Emilia-Romagna.
Il controllo della cimice con queste vespe è un modo naturale per combatterla, altrimenti ci sarebbe l’utilizzo di prodotti chimici sicuramente più dannosi per l’ambiente.
Infatti, i lanci della vespa samurai saranno eseguiti all’interno di vegetazione spontanee e zono vicine a quelle coltivate, i siti di rilascio nei quali è stata rilevata la presenza di cimici nocive per l’ambiente.
La vespa samurai è pericola per l’uomo?
La samurai non è un pericolo per le api, non attacca gli alveari, e per le piante in quanto non si nutre di frutta ma del nettare dei fiori e sono importanti per il nostro ecosistema.
Queste vespe sono assolutamente innocue per l’uomo in quanto il suo pungiglione ovopositore non ha un aculeo ed è predisposto per deporre le proprie uova in quelle della cimice asiatica o di altri esemplari parassitari.
La sua attività di parassitizzazione è utile per le istituzioni che vogliono predisporre un programma di lotta biologica e di immissione coordinata delle samurai nel territorio agricolo. Il controllo biologico della cimice asiatica rappresenta un modo ecologico per ridurre la diffusione delle popolazioni di questi parassiti attraverso la samurai invece di utilizzare insetticidi.
Questi antagonisti naturali di diverse specie ma in particolare della cimice asiatica, sono fondamentali per la limitazione delle loro popolazioni ed evitare i danni perpetrati in alcune zone nell’ultimo triennio alla frutticoltura, alberi di mele, pere, pesche, kiwi e olivi grazie al loro rilascio sotto il coordinamento del servizio fitosanitario. La vespa samurai è un insetto utile per l’ambiente ma se avvisti altri esemplari nocivi per la salute dell’uomo non esitare a contattarci al nostro numero verde o via email per la disinfestazione vespe.

