La vespula pensylvanica è un insetto appartenente alla famiglia delle vespidi e riconoscibile per la colorazione a strisce gialle e nere del suo corpo, una vita stretta e le ali molto lunghe.
Questa specie di vespe tipiche del Nord America hanno delle dimensioni comprese dai 10 ai 16 millimetri, si sta distinguendo nell’ultimo periodo per la sua voracità e sono attratti dalle proteine della carne e da cibi contenti sostanze dolci e zuccherine, oltre al polline di fiori e piante.
Infatti, questa vespula è arrivata anche nelle Hawaii e, nonostante sia spesso considerata utile all’ecosistema per l’attività di impollinazione delle vegetazione e predazione di insetti nocivi per l’ambiente, si nutrono anche di esemplari che non ci si sarebbe mai aspettati che mangiassero come ad esempio gechi, berte e pidocchi delle piante oltre a cibarsi di grandi quantità di nettare che tolgono ad altri insetti autoctoni. Inoltre, la pensylvanica sta anche predando le api europee da miele che sono arrivate da non molto tempo su queste isole.
Inoltre, una caratteristica particolare della pensylvanica è che sa volare anche lateralmente e capovolta quando si muove fra gli ostacoli ed in spazi molto stretti.
La colonia della vespula pensylvanica
L’alveare della pensylvanica può raggiungere anche un migliaio di esemplari in autunno, ovvero nella fase in cui la colonia è al massimo della sua espansione.
Infatti, la pensylvanica costruisce in primavera il suo nido nei buchi del terreno e nelle crepe di edifici e marciapiedi, e la prima generazione di uova è composta da operaie che si devono prendere cura delle larve e della regina.
I piccoli vengono nutriti con mosche, larve, bruchi e scarabei e crescono fino a raggiungere lo stato pupale all’interno di un bozzolo presente nelle celle del nido. Raggiunta l’età adulta, questa vespula è pronta per la riproduzione.
Quando arriverà l’inverno, il numero della popolazione presente nella colonia si ridurrà in quanto le operaie muoiono e le regine vanno in letargo prima di dare inizio ad una nuova colonia l’anno successivo.
La disinfestazione della vespa pensylvanica
Le femmine di vespule sono facilmente identificabili per il fatto che rispetto ai maschi hanno il pungiglione e quindi possono pungere, ma il suo veleno è mortale solo per gli animaletti che preda.
In generale, la puntura di questo specie è molto dolorosa, lo scienziato Justin Schmidt la ha classificata al livello 2 del dolore, considerandola come l’intensità di un sigaro spento sulla lingua, e causa sintomi simili a quelle delle altre vespule. Tuttavia, negli individui allergici colpiti comporta sintomi più gravi del semplice gonfiore e rossore della cute, arrivando fino allo shock anafilattico.
Questa vespula è attiva solamente in primavera e in autunno, nelle giornate di sole e calde, e nelle aree in cui la si trova conviene non fare movimenti bruschi per non essere attaccati ed evitare la sua reazione dovuta al fatto di sentirsi minacciata e disturbata.
La pensylvanica non si trova in Italia ma se avvisti qualche imenottero pericoloso non esitare a contattarci al nostro numero verde o inviandoci una email. Faremo un sopralluogo e valuteremo la necessità della disinfestazione vespe con la tecnica della rimozione dell’alveare o applicando prodotti che non compromettono la salute delle persone e dell’ambiente circostante.

