La vespula acadica è una vespa nera dalle macchie gialle diffusa nell’America settentrionale dalla lunghezza compresa tra i 10 ed 15 millimetri. La stessa colorazione è presente sulla sua testa, gialla nella parte inferiore e nera sul resto della superficie.
Questo insetto somiglia molto alla vespula atropilosa ma, a differenza di quest’ultima, ha l’apice della regione nera media del secondo segmento gastrale appuntito, l’altra lo ha arrotondato.
Inoltre, la vespa acadica ha grandi capacità di volo in quanto in caso di necessità come ad esempio situazioni di pericolo o per cercare cibo arriva fino alla velocità di quarantotto kilometri orari. Infatti, questa dote di essere molto veloce in volo le permette di predare i parassiti da giardino come ad esempio bruchi ed afidi, risultando importante per la salute dell’ambiente.
Oltre al parassitismo utile per nutrire le larve, la vespula acadica predilige per nutrirsi il polline ed il nettare dei fiori, le sostanze zuccherine della frutta ed i resti di cibo lasciati dall’uomo.
La vita della vespula acadica
La vespula acadica vive isolata dall’uomo nelle foreste dell’America settentrionale e costruisce i suoi nidi su alberi e vegetazione in decomposizione o su buchi sottoterra.
Ogni nido dura un anno, è governato da una singola regina che governa le operaie ed il resto della popolazione della sua colonia ed ogni componente ha assegnato un compito specifico. Quest’ultima solitamente ha dimensioni ridotte, tre o quattro favi, dalle settantacinque alle quattrocento operaie ed in un solo favo sono presenti le larve che svolgono al suo interno il loro processo di crescita.
Il nido della vespula acadica è flessibile e le celle sono larghe nelle quali crescono le larve nutrite con i parassiti vivi depositati dalle adulte. Le uova schiudono a metà luglio e ad inizio settembre si completa il processo che porta i piccoli di questa specie di vespa a diventare adulti.
Infatti, dallo stato pupale nel corso del quale i piccoli di vespa acadica crescono immobili in un bozzolo passano all’età adulta con il corpo e gli organi completamente sviluppati e funzionanti come quello riproduttivo necessario per la popolazione della nuova colonia.
La disinfestazione della vespula acadica
La vespula acadica inietta nelle vittime un veleno che provoca sintomi simili a quelli delle altre vespe, ovvero arrossamento, gonfiore e dolore sulla parte colpita. Infatti, è la regina a pungere con il suo pungiglione, i maschi e le operaie non ce l’anno, che sono molto aggressive quando devono catturare una preda o si sentono minacciate.
Bisogna stare attenti all’aggressività di questa specie di vespa in quanto, non perdendo il pungiglione dopo il primo attacco, può pungere più volte la stessa vittima.
Inoltre, la vespa acadica svolge l’attività di impollinazione che assieme a quella del parassitismo, soprattutto nel contenimento del numero di insetti da giardino, risulta importante per l’equilibrio e la preservazione dell’ecosistema.
Per questi motivi, solo in caso di comportamenti bellicosi e sono presenti in gran numero si può procedere con la disinfestazione della vespula acadica. Questa vespa non è presente in Italia, ma se incontri specie pericoloso per gli esseri viventi e la vegetazione è meglio che ci contatti al nostro numero verde, via chat o email. Ci recheremo nel luogo di avvistamento per fare un sopralluogo e decideremo se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. In questo caso, provvederemo con la tecnica della rimozione del nido o con l’utilizzo di prodotti che non impattano sull’ambiente circostante in base alle circostanze rilevate.

