Vai al contenuto

La Ropalidia romandi manda messaggi sbattendo le antenne

La Ropalidia romandi è una vespa di carta di piccole dimensioni, il suo corpo misura 12 millimetri, appartenente alla famiglia delle Polistinae e che vive nelle Regioni settentrionale e orientali dell’Australia.

Questa vespa è di colore giallo con macchie marroni presenti sull’addome e sul torace, ed ha la caratteristica di poter fondare delle colonie indipendenti ma anche governate da sciami, con le regine che sono leggermente più grandi delle operaie

I suoi nidi, lunghi fino ad un metro. assomigliano a dei sacchetti di plastica e la loro forma è determinata dal posizionamento dei pettini e dei substrati disposti da questa vespa durante la sua costruzione, eseguita attraverso l’utilizzo di fibre vegetali mischiate a saliva, e posto su alberi o grondaie dei palazzi.

Gli esemplari adulti si nutrono del polline e del nettare di fiori e piante mentre le loro larve si nutrono di piccoli insetti catturati durante l’attività di predazione. Inoltre, questa vespa comunica con le colleghe della stessa colonia sbattendo le antenne su varie superfici e preferisce le giornate più calde e soleggiate.

nido di ropalidia romandi
Nido di Ropalidia romandi

Il ciclo vitale della Ropalidia romandi

La Ropalidia romandi può fondare in primavera colonie indipendenti, fondata da singole o poche regine, oppure di sciami, in cui questi ultimi si aggregano alle femmine fecondate.

Infatti, le colonie di sciami durano per più anni e sono anche più grandi di quelli indipendenti, in quanto preserva lo stesso nido anche durante l’inverno, senza alcuna attività riproduttiva, e lo gestisce nelle stagioni primaverili ed estive seguenti, grazie al foraggiamento svolto dalle operaie che nei mesi più freddi mettono da parte il nettare ed il polline utile alla loro sopravvivenza.

A loro volta, gli sciami della Ropalidia romandi si possono dividere in due tipologie, quelli per la riproduzione, associati alle femmine di una colonia già presente, e quelli in fuga, che costituiscono una nuova colonia in un altro posto e attirando con i suoi feromoni le altre componenti che fanno parte di quella vecchia, e possono capitare quando i nidi vengono costruiti sugli alberi di eucalipto che comporta il distaccamento della corteccia con la sua conseguente caduta.

Invece, il suo ciclo vitale prevede la deposizione di piccole uova all’interno delle celle del nido in estate assieme ai bruchi utili a nutrire e a far crescere i piccoli durante la fase larvale, che, una volta aumentati di dimensioni, si impupano immobili e senza mangiare in un bozzolo prima di uscirne e aver completato la trasformazione in adulti. A questo punto maschi e femmine sono formati nel corpo e negli organi e possono riprodursi. I primi moriranno alle porte dell’inverno, mentre le seconde si prepareranno per l’inverno e, una volta sopravvissute alle temperature fredde, gestiranno la colonia l’anno successivo.

la ropalidia romandi
La Ropalidia romandi

La disinfestazione della Ropalidia romandi

La Ropalidia romandi è molto aggressiva durante la fase della sciamatura, pungendo anche più volte l’uomo che può essere rincorso dallo sciame se viene visto come una minaccia. Invece, le operaie in questo periodo attaccano gli altri animali che minacciano la colonia e le regine se si presenta all’interno di una già formata, mordendo il corpo, le zampe e le ali.

Se l’uomo viene colpito dalla puntura di questa vespa, assisterà ad un arrossamento pruriginoso e ad un gonfiore che riguarda la zona del corpo punta anche per diversi giorni. Infatti, la sua puntura è molto dolorosa e si può incorrere nello shock anafilattico se la vittima è allergica. 

Inoltre, questa specie è utile per l’ecosistema grazie all’attività di impollinazione della vegetazione circostante nella ricerca di polline e nettare dei fiori e per la caccia a bruchi di insetti che possono essere nocivi per l’ambiente.

La disinfestazione della Ropalidia romandi è necessaria se si trova un loro nido in un centro abitato e soprattutto nella fase in cui manifesta la maggiore aggressività, ovvero quella di sciamatura. Questa specie non si trova in Italia, ma non esitare a contattarci se trovi nella tua proprietà una colonia di vespe pericolose. Puoi farlo, chiamandoci al numero verde gratuito oppure scrivendoci in chat o via email. Faremo un sopralluogo e valuteremo se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe. In questo caso, interverremo con l’utilizzo di prodotti insetticidi o naturali, a seconda delle circostanze, o rimuovendo il nido, inserendolo in un contenitore apposito, per l’abbattimento di questi animaletti infestanti.

Immagine di Testo redatto da G. Pozzecco
Testo redatto da G. Pozzecco

Autore e redattore del blog di Vespe.it, si occupa di creare contenuti informativi dedicati al riconoscimento, alla prevenzione e alla gestione sicura di vespe, calabroni e nidi.

Indice: La Ropalidia romandi manda messaggi sbattendo le antenne

Chiedi un preventivo gratuito!

Liberati delle vespe!

Scopri le specie

Scopri info e servizi utili