La Syntretus perlmani è una vespa recentemente scoperta, precisamente nel mese di marzo 2023, dal biologo Logan Moore che stava studiando per il suo dottorato i moscerini della frutta del genere Drosophila ed i suoi parassiti.
Infatti, durante la sua ricerca, Moore ha trovato questa vespa mai rilevata e studiata fino a quel momento all’interno della pancia di uno dei moscerini Drosophila, solitamente ci sono altri parassiti come nematodi o vermi cilindrici.
Il biologo ha trovato altre vespe nell’addome di altri moscerini della frutta e ne ha confrontato il DNA, ottenendo come risultato che quella era una specie realmente nuova e molto piccola, lunga solo 1,5 millimetri, il cui nome è in onore di uno dei più grandi ricercatore sui parassiti, Steve Perlman.
Questo dottorando della Mississippi State University ha quindi deciso di spostare la sua ricerca fatta attraverso le trappole per catturare gli insetti per studiale lo Spiroplasma, il batterio benefico che protegge i suoi ospiti, i moscerini della frutta, dalle infezioni causate dai parassiti alla vespa della famiglia delle Euphorinae.
Il ciclo vitale della Syntretus perlmani
Il biologo Moore assieme al suo team ricercatori provenienti dalle Università del Mississippi e del Wyoming hanno studiato il ciclo vitale di questa vespa parassitoide, che prevede la deposizione delle uova da parte della femmina fecondata all’interno dell’addome dei moscerini della frutta adulti del genere Drosophila, non solo nella fase larvale e pupale.
Questo modo di riprodursi è stato definito come simile a quello che si è visto nel film dell’orrore Alien che vedeva il protagonista xenomorfo che prima depone le sue uova nell’addome delle sue prede e poi si vedono le nuove creature uscire dal loro torace.
Dopo che le femmine hanno utilizzato il loro ovopositore per trafiggere gli insetti malcapitati, il processo biologico di questa vespa Euphorinae prosegue con la schiusa delle uova e con le larve che vivono per diciotto giorni prima di perforare l’addome dei Drosophila e lasciarli per cercare un riparo per continuare la sua crescita, prima chiudendosi in un bozzolo per ventitré giorni per poi raggiungere l’età adulta.
Invece, il moscerino della frutta, per colpa del buco aperto dalla larva di Syntretus perlmani, esplode rimanendo però in vita per vivere diverse ore prima di terminare definitivamente la propria esistenza.

La disinfestazione della Syntretus perlmani
Lo studio guidato dal biologo Moore ha consentito di ottenere come risultato diverse informazioni su questa vespa parassitoide, presente negli Stati Uniti d’America orientali e che infetta i moscerini della frutta Drosophila melanogaster e affinis.
Infatti, questa vespa del famiglia delle Euphorinae si può trovare nelle zone di campagna e di periferia degli Stati Missippi, Carolina del Nord ed Alabama, ma probabilmente è presente anche in altri territori degli USA orientali ed occidentali.
Inoltre, le vespe fin qui studiate del genere Syntretus parassitavano altri imenotteri e non ditteri. La spiegazione di questo comportamento differente può essere dovuto o ad una transizione nell’evoluzione di questa vespa oppure ad un cambiamento di scelta degli insetti da parassitare, anche quando essi sono adulti, per consentire alle loro larve di avere una protezione superiore mediante il loro corpo.
La Syntretus perlmani è stata scoperta dopo duecento anni di studio sulle vespe che parassitano le mosche e non ci sono notizie della sua presenza in Italia, oltre a quelle relative alla loro eventuale dannosità per l’uomo, altri animali piante. Il nostro team è a tua disposizione se trovi nidi di insetti pericolosi nella tua proprietà. Non esitare a contattarci al nostro numero verde, oppure scrivici in chat o via email per un nostro intervento. Con un sopralluogo verificheremo se ci sono le condizioni per la disinfestazione vespe, che effettueremo mediante l’utilizzo di prodotti insetticidi o naturali, in base alle circostanze rilevate, oppure rimuoveremo i nidi da inserire in un contenitore apposito per completare il processo di abbattimento degli infestanti.