L’origine della vespa mandarinia o calabrone yak-killer è da ricercare in Asia orientale. Questo insetto si può trovare anche in Cina, Corea, India, Indocina, Sri Lanka e Taiwan ed appartiene alla famiglia delle vespidi.
Invece, la presenza di questo insetto non è stata ufficializzata in Italia e nemmeno nel resto dell’Europa anche se in passato ci sono state alcune segnalazioni, sembra maggiormente presente la vespa orientalis, e può sterminare intere colonie di api.
Questa specie è il calabrone più grande al mondo con una lunghezza di circa 50 mm, apertura alare di 76 mm, le ali sono di colore tra il grigio ed il marrone scuro, e le regine possono arrivare fino a 55 mm.
Rispetto ad altri insetti ha la testa molto grande e di colore arancione, gli occhi sono marrone scuro mentre le antenne sono di colore un po’ più chiaro. Molto grande è anche la mandibola, arancione e la parte che utilizza per masticare è simile ad un dente nero. La parte posteriore del torace è dorato mentre le zampe anteriori sono arancioni con tarsi marrone scuro, quelle centrali e posteriori di colore castano scuro.

I ciclo vitale della vespa mandarinia
Il calabrone asiatico vive in colonie nelle quali c’è una regina che depone le uova e le operaie che si curano delle vespe appena nate all’interno del proprio nido.
Si tratta di una specie di calabrone che si nutre di api, farfalle, mosche ed altri grandi insetti, è molto aggressiva, sono grandi predatori di api e attaccano i loro alveari, e resiste sia ai climi caldi che ha quelli freddi.
Il ciclo vitale della vespa mandarinia è di circa un anno e può trovare riparo in foreste, prati, campi, giardini e altri ambienti aperti. Questa specie invasiva può creare ingenti danni all’ecosistema.
Il suo ciclo di vita inizia in primavera con il risveglio della regina e dopo aver trascorso l’inverno in crepe nel terreno o nel legno marcio dopo mesi di ibernazione fonda un nido, mentre a giugno avviene la costruzione del nido.
Il nido di questa specie di vespa
Il nido del calabrone asiatico è formato da un materiale cartaceo ricavato dalle fibre di corteccia ed è posto in zone sotterranee.
Esso è composto da celle esagonali, ognuna delle quali contiene un uovo, e viene costruito rivolto verso il basso.
Al momento che le uova schiudono uscirà la larva che verrà alimentata con la carne di altri insetti, le quali secernono una sostanza zuccherina da cui prendono forza le regine per le sue attività come la ricerca di cibo.
Le larve di calabrone asiatico ci mettono un mese per arrivare a completare la loro maturazione. A settembre nascono i maschi mentre ad ottobre porta alla luce i suoi successori che cresciuti si riprodurranno, uccideranno la regina e rifonderanno una nuova colonia.

La puntura del calabrone gigante asiatico o calabrone giapponese
La puntura della vespa mandarinia fa in Giappone circa 40 vittime ed oltre mille feriti dopo i suoi attacchi, infatti, un numero di punture pari a 5 o 10 possono essere fatali come quelli della vespa velutina o calabrone dalle zampe gialle e della vespa crabro.
Infatti, le morti sono dovute agli shock anafilattici dei soggetti allergici che subiscono la puntura di questo calabrone, ma come le altre vespe non attaccano se non vengono infastiditi.
La vespa mandarinia ha un pungiglione lungo 6 mm e può iniettare una grande quantità di veleno che ha all’interno una neurotossina che scioglie i tessuti umani e se non riesce a causare il decesso, provoca nel soggetto punto problemi di natura cardiaca, renale ed epatica.
Inoltre, questa vespa dopo aver punto rilascia un feromone che attira gli altri calabroni che sono nei dintorni e non perdendo il pungiglione può continuare ad attaccare le vittime.
Cosa fare in caso di puntura della vespa mandarinia
Quando si viene punti da questo insetto è necessario chiamare il pronto soccorso ed in attesa di essere assistiti è necessario muoversi per bloccare la diffusione del suo veleno. Infatti, come le altre specie di vespe, api e calabroni contiene un veleno che può danneggiare i tessuti e nei casi allergici essere letale.
Per farlo si possono utilizzare bevande che contengono sostanze tanniche come ad esempio il caffè, il vino rosso o il tè, e grazie ai loro antiossidanti ridurre la diffusione del veleno ne corpo.
Antistaminici e cortisone sono utili per i soggetti allergici ed evitare le conseguenti reazioni dovute al veleno. La puntura della vespa mandarinia causa dolore ed è consigliabile allontanarsi lentamente dal posto dove si è stati punti per evitare ulteriori attacchi.
Come le altre specie di calabroni possono diventare aggressive se ci si avvicina al nido, quindi in caso di avvistamento è consigliabile chiamare una ditta di disinfestazione vespe come la nostra ed evitare un eventuale shock anafilattico. La vespa mandarinia può essere davvero pericolosa e solo l’intervento di operatori esperti con strumenti ed attrezzatura adeguata può evitare danni alla salute delle persone e dell’ecosistema.































